Corpo Musicale

Un week end a tutta banda

Sono proseguiti sotto le stelle, in una serata tiepida del primo sabato di maggio – sul sagrato della chiesa di San Fiorano, reso particolarmente suggestivo da una efficace illuminazione – i festeggiamenti per i 140 anni del Corpo musicale.

Un momento del concerto di sabato

Le iniziative, come i lettori ricorderanno, hanno preso avvio nel week end di Pasqua, in Villa Camperio, con una mostra fotografica che ha documentato il lungo percorso della banda – a cui i villasantesi sono particolarmente affezionati – e che ha visto un notevole afflusso di pubblico.

La decisione di realizzare il concerto di apertura a San Fiorano è insita nella storia stessa della banda, nata in questo luogo nel 1885 molto prima che il quartiere di Monza denominato La Santa e Villa San Fiorano diventassero Villasanta, nel 1929.

Il concerto si è aperto con la Zappenmarch, composta per l’occasione dal maestro Carlo Zappa, su sollecitazione dei suoi musicisti, a cui hanno fatto seguito Ros Roy di De Han, una selezione di brani di Gershwin da Porgy and Bess, Carmen Suite e Farandole dalla Arlesienne di Bizetparticolarmente graditi e applauditi dal numeroso pubblico presente – e Rose del Sud di Johann Strauss figlio, che  ha contribuito a creare un’atmosfera di altri tempi, quando dame con preziosi abiti ampi e cavalieri impettiti volteggiavano nei saloni della Vienna di fine Ottocento.

A fine serata, hanno preso la parola l’assessora alla Cultura, Valeria Bassani e il presidente della banda, Stefano Trizio che, dopo i ringraziamenti a tutti coloro che hanno contribuito all’evento, ha dato appuntamento al giorno successivo per lo scoprimento di una targa commemorativa, proprio nel luogo preciso in cui “tutto ha avuto inizio”.

Ma nessun concerto che si rispetti può concludersi senza un brano fuori programma e la banda si congeda con Juppiter da I Pianeti di Holst.

Applausi per i bravissimi musicisti e per il loro entusiasta maestro Carlo Zappa.

L’arrivo della banda in via San Fiorano

Domenica mattina i bandisti che, dalla loro sede di via Verdi, hanno sfilato suonando in piazza Martiri della Libertà e lungo via Garibaldi, si sono nuovamente riuniti sul sagrato della chiesa di San Fiorano, da dove poi, alla testa di un corteo guidato dal sindaco, hanno percorso via San Fiorano e si sono fermati davanti alla corte in cui è storicamente nata la banda.

La mostra fotografica allestita nello storico circolino, ora Raven Pub

Lì, al numero civico 2, è stata scoperta la lapide commemorativa in una breve cerimonia nella quale sono intervenuti il presidente della banda, il sindaco Lorenzo Galli e il parroco, don Massimo Zappa.

La cerimonia si è conclusa con un breve ma emozionante discorso dell’ex presidente Giorgio Galli e con le note festose della Zappenmarch.

Il servizio fotografico è di Gabriele De Paola.

Scrivi un commento