C’è un nuovo soggetto nel panorama – di per sè già molto ricco – delle associazioni villasantesi.
È Futura casa della donne, un’associazione senza fini di lucro di utilità sociale – come è indicato nel suo logo – che si è ufficialmente presentata ieri sera in Villa Camperio, dopo alcuni esordi già nei mesi scorsi e qualche avvicendamento nel gruppo dirigente.
Il nuovo sodalizio è guidato da Lorenza Magni – psicologa di professione – ed è sostenuto da un consiglio direttivo tutto al femminile oltre che dalle 42 socie che già credono nel progetto.
Il lavoro sull‘empowerment delle donne – come annunciato – è l’obiettivo di Futura, che intende declinarlo con una proposta di incontri e momenti di approfondimento, già programmati fino a giugno, seguendo alcune parole chiave: relazioni, ascolto, non giudizio, empatia, partecipazione, cultura, rete.
Le donne che si avvicineranno – ha sottolineato la presidente – saranno “accolte e ascoltate”; saremo attive, ha precisato, “senza invadere i territori di nessuno” con esplicito riferimento a Cadom e a altre realtà impegnate contro i maltrattamenti e le violenze domestiche.
Reiterata più volte nel corso della serata – e forse già orecchiata nel nome – la richiesta di una sede all’amministrazione comunale, presente con gli assessori Stefano Lindner e Valeria Bassani e con le consigliere Patrizia Bestetti e Laura Cesana (che scrive questo articolo, n.d.r.).
Ma questa – si sa – è un’aspirazione che accomuna molte realtà realtà del mondo associativo, alcune delle quali attive da lunga data.
Per saperne di più su Futura casa delle donne si possono consultare i canali Facebook, Instagram e il blog https://futuravillasanta.wordpress.com/







