Educazione

Genitori e figli. Patti chiari e amicizia … digitale

“La sfida per un uso più sano del digitale si vince soltanto insieme.” È questa la prima frase che si legge aprendo il sito dei Patti Digitali, promossi dal centro di ricerca Benessere Digitale dell’università di Milano-Bicocca in collaborazione con MecAiart Milano e Sloworking, 3 associazioni attive nel campo dell’educazione consapevole all’uso dei media.

Al di là delle sigle, il Patto è un accordo informale tra famiglie che, consapevoli delle complicazioni e spesso anche preoccupate dei rischi legati all’uso della tecnologia da parte dei propri figli, decidono di aiutarsi e di stabilire regole comuni per consentire loro l’accesso ai nuovi strumenti.

Anche a Villasanta è stato sottoscritto un Patto Digitale che, in pochi mesi, ha raggiunto numeri significativi: oltre al gruppo dei genitori promotori, vi hanno aderito fino ad ora 80 famiglie, il Comune, l’IC Villasanta, alcune associazioni e la Comunità pastorale.

Prendendo ad esempio lo smartphone, attraverso un Patto Digitale, un gruppo di famiglie può accordarsi sull’età in cui darlo ai propri figli e stabilire regole di utilizzo, che tutti si impegneranno a rispettare.

La prima spinta all’iniziativa, in paese, è stata impressa da alcuni genitori: Anthony Bufalino, Anna Giovenzana e Elena Ciarmoli mentre una serata di pochi giorni fa in Villa Camperio – con la partecipazione di Marco Gui, docente di Sociologia dei media e co-fondatore dei Patti Digitali – ha approfondito i temi e aperto ulteriori prospettive.

“L’adesione delle associazioni, per esempio – sottolinea Bufalinoci offre un rilevante contributo nell’organizzazione di iniziative a tema, come quella che proporremo in primavera con AssoGen sull’importanza del gioco. Perché il nostro obiettivo è promuovere i giusti modi d’uso del digitale, ma proponendo contemporaneamente anche le alternative, come appunto i giochi, lo stare all’aria aperta, la lettura.”

“Come amministrazione comunale – aggiunge l’assessora all’Educazione, Lara Galimbertiabbiamo scelto da subito di sostenere il Patto Digitale perché parla di futuro, di relazioni e di responsabilità educativa condivisa. Il grande numero di adesioni in così poco tempo dimostra che c’è un bisogno reale di confronto e di comunità su questi temi. Il Comune continuerà a essere al fianco delle famiglie, della scuola e delle associazioni per costruire insieme un’educazione digitale più consapevole”.

Per saperne di più e aderire al Patto Digitale: https://pattidigitali.it/villasanta/

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