Consiglio comunale solo apparentemente “tecnico” quello di ieri sera, con un Ordine del Giorno in gran parte dedicato agli adempimenti finanziari di fine anno.
Erano infatti in approvazione la Nota di aggiornamento al DUP – Documento unico di programmazione e il Bilancio di previsione 2026-2028, documenti in realtà dalla forte valenza politica, sui quali si innerva l’azione amministrativa della Giunta e l’operatività del Comune.
Senza nascondere le difficoltà del momento, legate soprattutto all’aumento dei costi dei servizi esterni sia per il rinnovo di molti contratti che per la tendenza generale al rialzo dei prezzi, l’assessore al Bilancio, Stefano Lindner, ha presentato un bilancio che, ha sottolineato: “Si caratterizza per le seguenti finalità prioritarie: progettazione di un piano degli investimenti per la cura, la manutenzione, la valorizzazione e la sicurezza del territorio e che risponde alle nuove esigenze emerse; contenimento della pressione fiscale, equità del prelievo, interventi continuativi sullo stato sociale a tutela di singoli cittadini e di famiglie in difficoltà, mantenimento della qualità dei servizi sociali e educativi.”
Tutto ciò, all’interno di un bilancio di previsione che, per il 2026, è pari a 17.575.230,00 euro, portato in approvazione in anticipo rispetto alla scadenza di fine anno e ancora di più alla probabile proroga a fine febbraio richiesta in questi giorni da ANCI.

La voce più alta, come indicato nella slide proiettata durante i lavori dell’aula, riguarda i lavori pubblici, per i quali sono stanziati oltre 5 milioni di euro, seguono con 4 milioni e 900 mila euro i servizi generali, che comprendono la conduzione generale del Comune e le retribuzioni del personale mentre quasi 3 milioni di euro sono allocati per i servizi alla persona, che comprendono il sostegno sociale e il diritto allo studio.
Sono state inoltre esplicitate nel DUP le opere pubbliche che l’amministrazione Galli intende realizzare nel corso del triennio, una parte delle quali già ricompresa negli stanziamenti del bilancio 2026.
“La Nota di Aggiornamento al DUP 2026-2028 – ha sottolineato Lindner – riporta le opere in fase di programmazione, tra le quali si possono ricordare il risanamento conservativo del palazzo comunale; la ricostruzione del plesso scuola dell’infanzia Tagliabue, per la quale è ormai pronto il Progetto di fattibilità tecnica-economica; la riprogettazione della zona fra via De Amicis, via Vittorio Veneto e via Ambrogio Villa per realizzazione del distretto dell’educazione e del tempo libero; la manutenzione straordinaria della caserma carabinieri; la realizzazione di una nuova palestra in co-progettazione con la proprietà dell’Area Nord.”
I documenti economici sono stati approvati con i voti della Lista Cittadini per Villasanta, scontato il voto politico contrario delle minoranze.
E proprio per mettere sul binario di partenza l‘accensione del mutuo per ricostruzione dell’asilo, il Consiglio comunale ha approvato, all’unanimità, una deroga al PGT – motivata dall’interesse pubblico – che consente la realizzazione a filo strada del portico esterno del nuovo edificio, una soluzione pensata dai progettisti per creare uno spazio di ingresso coperto.

Ultima nota alla seduta, una domanda della consigliera di maggioranza Chiara Meregalli ha consentito all’assessore Lindner di precisare che, diversamente da quanto sostenuto da Io Scelgo Villasanta – “in modo decontestualizzato” nelle sue comunicazioni, ha sottolineato Meregalli – il Comune non ha speso 80 mila euro per “opere ecclesiastiche” ma si è limitato ad erogare tale somma alla parrocchia, su sua richiesta, prelevandola dal fondo di accantonamento dell’8% degli oneri di urbanizzazione secondaria, come stabilito da una legge regionale cui l’amministrazione ha l’obbligo di ottemperare.








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