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Culture in dialogo. Sabato e domenica appuntamenti con il mondo

Nostra patria è il mondo è il titolo della rassegna di Culture in dialogo 2026. Promossa dall’amministrazione comunale e dalla Biblioteca civica con la direzione artistica della libreria PAGINA59, è ospitata negli spazi di Villa Camperio.

Tre eventi affrontano i temi del viaggio delle persone arrivano nei nostri Paesi: una mostra, un libro, una testimonianza per cambiare il nostro sguardo, per “decolonizzarlo”.

Caterina Zolfo, scultrice ed educatrice dialoga con i traumi di chi parte e spesso non arriva, di chi parte per non ritornare mai. In sala Mostre dal 7 al 19 maggio argilla, metallo, legno, carta compongono una sequenza scultorea che si fa scenografia del viaggio delle persone in cammino, nel tentativo di comunicare la fatica e il dolore degli altri. Oltre i confini gli stessi esseri umani, nostri simili, fratelli e sorelle. OLTRE come il titolo dell’esposizione.

Mario Schiani, giornalista e scrittore, ha raccolto l’odissea di Ibrahima Rama Dia che in Italia diventa Ibu e ce la racconta sabato 16 maggio alle 10.30 in sala Mostre. Ibu è il bambino che sogna di diventare un musicista e che impiegherà 10 anni, per raggiungere da Conakry, capitale della Guinea, le coste del Mediterraneo. Per sopravvivere fa tutti i lavori del mondo, fino a che l’idea di andare là dove tutti sembrano ricchi e senza problemi lo induce a tentare il grande viaggio, preda di sfruttatori e mercanti di esseri umani. Attraversa il deserto, approda in Libia, sopporta le botte e le torture e l’obbligo di confezionare bustine di farina bianca! Poi l’imbarco, il salvataggio, l’Italia. Come scrive nella prefazione Nello Scavo: “Ibu ce l’ha fatta. Ma ci piaccia o no, la storia di Ibu siamo anche noi. E non è detto che sia una buona notizia.”

Sara Sangul ce l’ha presentata un nostro concittadino che l’ha conosciuta nell’ambito del suo lavoro. È una donna che arriva dal Kurdistan turco. Il suo racconto è indissolubilmente legato a quello della famiglia e dell’uomo che sposerà. In Italia Sara trova una stabilità e le opportunità per i suoi figli: studio, lavoro e le incertezze del nostro tempo. La incontreremo domenica 17 maggio alle 11 sempre nella sala Mostre di Villa Camperio.

IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE

La mostra. Oltre di Caterina Zolfo dal 7 al 19 maggio. Vernissage sabato 16 maggio alle ore 11.30.

Il libro. Volevo diventare grande subito di Mario Schiani. Presentazione sabato 16 maggio alle 10.30.

La testimonianza. Il racconto di Sara Sangul. Domenica 17 maggio ore 11.

In copertina, Caterina Zolfo e uno dei suoi lavori, in mostra in Villa Camperio.

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