Besanino e Pedemontana

Taglio delle corse, partita aperta con Trenord e RFI per evitarlo

Non è stato un no definitivo quello opposto alla richiesta di mantenimento almeno delle corse attuali durante il cantiere di Pedemontana, avanzata al tavolo tecnico di Regione Lombardia dal sindaco Lorenzo Galli, che ieri si è fatto portatore dell’istanza presentata dai Cittadini per Villasanta nell’ultimo Consiglio Comunale e approvata all’unanimità.

Lorenzo Galli

Come è noto, fin dai primi incontri per la ricerca di soluzioni adeguate per garantire la mobilità durante i lavori per la realizzazione dell’autostrada, il Comune di Villasanta ha tenuto ferma la richiesta dell’operatività della stazione di Villasanta fino a Porta Garibaldi e dell’aumento delle corse.

Se per il primo punto, il sì è ormai assodato e Villasanta sarà stazione capolinea, l’aumento del numero delle corse giornaliere per portarle alla cadenza di mezz’ora in tutto l’arco della giornata è stato dapprima promesso e poi ritrattato da Regione Lombardia e dagli altri decisori seduti al tavolo.

Convinto che si tratti di una scelta sbagliata, il sindaco Galli ha posto nuovamente il tema, sostenuto da alcuni consiglieri regionali del territorio e dal rappresentante del Comune di Monza, quest’ultimo interessato al potenziamento della stazione di Monza Sobborghi.

A fronte di ciò, Trenord ha ventilato la possibilità di aumentare le corse a partire da gennaio 2027, quando si concluderanno i lavori in corso sulla Lecco-Como e si renderanno disponibili motrice e vagoni.

L’apertura è stata colta dall’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, che ha invitato Trenord, RFI e i sindaci dei Comuni interessati a discuterne in un tavolo tecnico specificamente dedicato.

“Effettuare una corsa ogni mezz’ora almeno nelle ore di punta – sottolinea Galliè il dato minimo indispensabile per assicurare un collegamento efficiente e reale ai passeggeri che arriveranno a Villasanta con le navette per proseguire in treno il viaggio verso Milano e ritorno. Altrimenti non ci sarebbe nessuna utilità nel far partire 2 navette all’ora da Triuggio, come hanno deciso di fare, e poi far aspettare di nuovo mezz’ora a Villasanta. Serve una soluzione capace di andare incontro ai problemi dei pendolari, che comunque ci saranno. Attualmente il tratto Triuggio-Villasanta si percorre in 15 minuti circa, su gomma se ne stimano oltre 35; se a questi sommassimo un eventuale ritardo, il treno partirebbe e il pendolare dovrebbe attendere un’altra ora. Agli enti tecnici, come sindaco, chiedo un atto di condivisione e di responsabilità.”

Insomma, la partita non sembra ancora definitivamente chiusa.

Nel frattempo, Regione ha confermato la riattivazione della Carnate – Seregno quale possibilità in più per chi dovrà muoversi durante il cantiere e il mantenimento, senza tagli, delle corse attuali del Besanino fra Triuggio e Lecco.

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