Casa dei Popoli

Chiare fresche et dolci… ma qual è oggi lo status delle acque?

Prende avvio fra poche ore, con l’originale reading-documentario di Francesco Conversano e Nene Grignaffini dedicato a Luzzara – l’iconico paese emiliano sulle sponde del Po – il Festival delle Geografie che racconterà ai sempre numerosi partecipanti i Fiumi e altre storie di acqua dolce, questo il titolo dell’edizione 2026.

In programma dal 17 al 20 settembre, nella consueta cornice di Villa Camperio, il Festival – che si avvale della collaborazione del Comune e di altri partner, fra i quali Astrolabio per la proiezione di questa sera – si presenta con Un paese ci vuole, un film che riprende un reading di poesie di Cesare Zavattini dedicate a Luzzara, suo paese natale e al Po, che scorre a meno di un chilometro. Al termine, si potrà parlarne e approfondire con i registi, Francesco Conversano e Nene Grignaffini, che saranno presenti alla serata.

Dopodiché, il programma generale del festival sarà presentato nell’anteprima dell’11 settembre, alle 20.30 al Binario 7 a Monza, in una serata che vedrà anche l’inaugurazione della mostra fotografica Anime del Fiume di Bruno Zanzottera dedicata all’Adda e la messa in scena di Penuria padana, spettacolo di e con il giornalista Stefano Liberti che unisce monologo, musica e immagini per raccontare la crisi della Pianura padana tra raccolti compromessi, siccità e alluvioni.

I 4 giorni della manifestazione – sottolineano gli organizzatori – saranno “un viaggio tra emergenza idrica, diritto all’acqua, conflitti, storia e cultura dei paesaggi fluviali. Si andrà, idealmente, dalla sorgente alla foce, alla scoperta del rapporto profondo tra la Terra, le acque dolci e le comunità umane.“

Da sempre – è l’assunto di partenza – fiumi, laghi e bacini idrografici hanno reso possibile la nascita e lo sviluppo delle civiltà, plasmando insediamenti, economie, culture e identità territoriali. Oggi, in un mondo sempre più segnato dalla crisi climatica e dalla crescente pressione sulle risorse naturali, l’acqua rappresenta al tempo stesso una risorsa indispensabile, un diritto fondamentale, un bene comune, ma anche una possibile fonte di conflitto e di disuguaglianza.
Il Festival affronterà questi temi attraverso racconti, testimonianze, incontri e approfondimenti, con uno sguardo capace di intrecciare geografia, storia, ambiente, economia, politica e cultura.

Tra i molti appuntamenti di approfondimento, spiccano gli incontri dedicati ai grandi fiumi del mondo — dal Gange al Reno, dal Nilo al Mississippi, dai fiumi sudamericani a quelli dei Balcani — e la riflessione sulla geopolitica dell’acqua nei conflitti contemporanei. Per le scuole, il Festival propone, in collaborazione con AIIG Lombardia, anche “Fiumi in classe”, un percorso di formazione per docenti in tre moduli, tra idrologia, didattica CLIL e casi di studio urbani.

Le acque dolci saranno il tema del Festival delle Geografie, in Villa Camperio dal 17 al 20 settembre (Foto di Laura Cesana)

Spazio anche alla presentazione del libro Anime del fiume di Chiara Corno con le fotografie di Bruno Zanzottera, un viaggio “controcorrente” lungo l’Adda da Castelnuovo Bocca d’Adda a Lecco. Il teatro trova spazio con Storie del Lambro, spettacolo di Ermanno Bosco accompagnato dal trio Miani Eusebio Gavina mentre l’arte dal vivo sarà protagonista con Fiume lento, un viaggio lungo il Po, performance di live painting di Alessandro Sanna accompagnata dalla chitarra di Luca Barbi.

Saranno inoltre 3 le mostre che dialogano direttamente con il tema dell’acqua e con la sede stessa del Festival: Bagnanti Fluviali di Alessandro Albert è dedicata ai villeggianti in riva al fiume mentre una selezione di immagini dal Fondo fotografico Camperio — che comprende circa 1700 scatti tra XIX e XX secolo custoditi dal Comune — racconterà le esplorazioni fluviali della omonima famiglia, nel bicentenario della nascita del capostipite, Manfredo. Sarà inoltre visitabile una mostra con gli originali dell‘illustratore Alessandro Sanna tratti dal libro Fiume Lento. Un viaggio lungo il Po. Il Fondo fotografico sarà al centro anche di 2 visite guidate, realizzate in collaborazione con la manifestazione Ville Aperte in Brianza.
Non mancherà la musica, con l’omaggio al blues del Mississippi firmato da Roberto Caselli e Claudia Buzzetti e il concerto di chiusura dell’Orchestra Felice, diretta dal maestro Felice Clemente.

Il programma completo è disponibile su www.festivalgeografie.it

Scrivi un commento