“Migranti, la sfida dell'incontro” si intitola così la mostra organizzata dal centro culturale Don Spreafico in collaborazione con l'amministrazione comunale. Il taglio del nastro è avvenuto ieri alle 17, alla biblioteca civica, in villa Camperio e l'allestimento rimarrà aperto al pubblico fino al 15 ottobre tutti i giorni dalle 15 alle 18. La mostra non vuole proporre istruzioni, ma piuttosto far riflettere sull'incontro con “l'altro” che a volte può essere un valido percorso per scoprire se stessi. Le sale sono state allestite con grandi pannelli che danno qualche dato sul fenomeno (come il fatto che in Italia gli stranieri sono l'8,2 per cento della popolazione totale) e spunti di riflessione e piccoli pannelli che narrano le storie dei protagonisti. Ci sono poi i costumi tipici dei vari paesi e alcuni manufatti. Si possono anche prenotare visite guidate telefonando allo 039.302179. Il centro culturale ha voluto organizzare così una serie di appuntamenti per riflettere sul tema delle migrazioni. Oltre alla mostra, sabato 14 alle 21 nella sala congressi di villa Camperio (via Confalonieri 55) ci sarà l'incontro intitolato “Cosa posso chiamare casa?” con la giornalista Maria Acqua Simi e Junior Sad, cittadino del Sud Sudan. Domenica 15 invece alle 16.30 nella sala mostre della biblioteca civica ci sarà il concentro del gruppo folkloristico sudamericano “Antiari”.