Dopo il successo degli scorsi anni anche quest'edizione di Ville aperte in Brianza si conclude con una buonissima partecipazione di pubblico. L'edizione numero quindici, promossa dalla Provincia di Monza e Brianza e Fondazione Cariplo, è iniziata il 16 settembre scorso e si è conclusa il 1 ottobre. L'iniziativa rappresenta un'ottima occasione per scoprire e valorizzare il patrimonio storico-artistico brianzolo, attraverso visite guidate, itinerari ed eventi vari.

Nell'ultimo weekend di Ville Aperte (30 settembre-1 ottobre) a Villasanta sono stati organizzati numerosi eventi. Partenza la mattina di sabato 30 settembre con "Biciambiente", la pedalata per le le piste ciclabili del paese (dal parco "La Ghiringhella" a Villa Camperio). A seguire presentazione del libro "I Mondonico" presso la Sala Congressi di Villa Camperio. L'autore è Giovanni Mondonico, nato a Oreno e trasferito a Villasanta all'età di cinque anni. Egli ,dopo un grande e accurato lavoro, è riuscito a ricostruire tutta la generazione dei Mondonico a partire dall'anno 1132. Libro interessante che ripercorre le origini non solo di una famiglia, ma dell'intera Brianza.

Nelle giornate di sabato e domenica è stato possibile visitare il Muas (Museo di Arte Sacra). Il museo è a cura di Giovanni Colombo e la Parrocchia di Sant'Anastasia. In Villa Camperio è stata esibita un'importante mostra di Lego ("I mattoncini nel tempo: passato, presente e futuro". È stata organizzata da ItLug (Italian Lego User Grup), l'unica community italiana di appassionati ad essere riconosciuta dalla Lego. Sono stati esibiti progetti realizzati da singoli (come la fedele riproduzione dell'Arengario e del Duomo di Monza) e progetti più grandi realizzati da un team di piu persone (come una riproduzione di trentamila pezzi del teatro Donizetti di Bergamo e una di oltre trentatrè mila pezzi del Monastero del Lavello di Calolziocorte, provincia di Lecco). Mentre, grazie a set originali Lego e alla fantasia dei soci di ItLug, sono stati realizzati una riproduzione di un parco giochi e di un concerto degli U2. Rappresentazioni di vascelli e personaggi di Star Wars sono stati realizzati,invece, con scatole ufficiali Lego.
Disponibile anche una visita guidata a Villa e Fondo Camperio. Organizzata da Valeria Bassani e Officine Samovar la visita ha permesso di vedere, tramite foto d'epoca, com'era la villa secoli fa oltre a conoscere la storia della famiglia Camperio (dal capostipite Carlo, a Manfredo, Filippo e Sita, conosciuta come pioniera delle crocerossine italiane). È stato possibile ammirare alcuni dei documenti del Fondo Camperio, costituito in totale da quattromila volumi di libri e duemila fotografie.