Il fascino dei giochi di un tempo, come il Subbuteo, quando, negli anni '70 si giocava per il gusto di stare insieme. Sarà un week end da trascorrere in campo, per quanto da tavolo, quello proposto dalla Cosov Subbuteo, sabato 10 e domenica 11 giugno in villa Camperio. Si intitola “Giocato e dipinto” il torneo che vedrà scendere in campo le 12 corti villasantesi, in una grande sfida e accompagnate dai pittori che hanno dipinto le maglie, immaginando i colori dei cortili.

La tribuna realizzata in cartone con gli striscioni delle corti villasantesi
La tribuna realizzata in cartone con gli striscioni delle corti villasantesi

Anche tra loro, sarà premiata la miglior maglia, ma comunque andrebbero premiati tutti per l'abilità dimostrata nel dipingere i piccoli giocatori. La Cosov Subbuteo ha redatto un libretto con l'aiuto di Franco Radaelli che ha scritto i testi ripercorrendo la storia più recente di Villasanta e delle sue corti. Sarà un evento che coinvolgerà tutti, giocatori e spettatori, grandi e bambini. “Il club Subbuteo è legato alla Cosov a Villasanta – spiega Claudio Maggioni che è il presidente del Club – questa è la quarta edizione della manifestazione e abbiamo voluto legarla al territorio in un certo senso, con la sfida tra le corti”. In Italia ci sono una settantina di club e circa 1500 iscritti che condividono la passione per il gioco calcistico da tavolo attraverso un forum diviso in sezioni: collezionisti, artisti, stadi (chi li realizza in legno o cartone), club dove si racconta la vita e le iniziative e tornei dove è possibile iscriversi. Spesso i meeting, come quello del prossimo week end a villa Camperio sono organizzati per raccogliere fondi da destinare alla solidarietà. “Anche noi in passato abbiamo collaborato con la Speranza e altre associazioni – continua Maggioni – ma comunque sia, lo spirito di fondo è quello dell'amicizia, lo scopo è giocare e poi mangiare tutti insieme, si ritorna bambini insomma”.

il campo di Subbuteo realizzato in cartone
il campo di Subbuteo realizzato in cartone

“Ringrazio il Club perchè l'edizione di quest'anno è legata la territorio, quindi è un torneo che parla di cultura e identità di un paese – ha dichiarato il sindaco Luca Ornago – e poi ci sono quelle regole care alla nostra amministrazione, come lo stare insieme, il senso ludico e allo stesso tempo socializzante di questa iniziativa”. Non rimane che partecipare a questa grande sfida, oppure semplicemente assistervi e ammirare le maglie dipinte dagli artisti miniaturisti.