istruzione

Villasanta “Blue go…2020”

Articolo di Annamaria Ronzio

Anche quest’anno Villasanta ha aderito alla proposta di UNICEF Italia, in accordo con -ANCI Ass. Naz. Comuni Italiani – di illuminare di blu, il colore dell’infanzia, il 20 di novembre, un monumento significativo delle città, per celebrare l’approvazione da parte dell’Assemblea dell’ONU della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza stipulata il 20 novembre 1989 e ratificata in Italia nel 1991.

La luce blu diretta sul Palazzo del Comune rimarrà accesa fino a domenica 21 novembre. Giovedì 19, Villasanta è avvolta da una coltre di nebbia che rende particolarmente suggestiva l’immagine dell’edificio, facendolo assomigliare ad un castello…e in questo 2020 sognare aiuta!
La luce blu focalizza i quattro principi fondamentali della Convenzione: sopravvivenza e sviluppo, non discriminazione, superiore interesse del minore, ascolto e partecipazione.
I diritti dei bambini sono oggi in pericolo. Anche in Italia.
La pandemia, con i suoi molteplici effetti colpisce tutti, insegnanti, genitori, responsabili a vario titolo dello sviluppo e della crescita dei minorenni.
Le famiglie sono state poste improvvisamente davanti a sfide inaspettate riguardo risorse strutturali, finanziarie, sociali e culturali. Bambini ed adolescenti si sono trovati inaspettatamente davanti ad una repentina limitazione della loro routine quotidiana, soprattutto per quanto riguarda la socialità, la relazione tra coetanei e con altre importanti persone di riferimento.

Anche i Comuni incontrano difficoltà ad adempiere al proprio obbligo di attuazione della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
Particolarmente problematico è attualmente il diritto alla non discriminazione per tutti i bambini e le bambine che vivono in Italia, in particolare i minorenni stranieri non accompagnati e i minorenni di seconda generazione (nati in Italia da genitori di origine straniera).
L’Istituto comprensivo di Villasanta nel passato anno scolastico, prima dell’interruzione delle lezioni in presenza, ha lavorato, in accordo e collaborazione con il Comitato UNICEF di Monza- Brianza, sui diritti, sia
nella scuola media che nelle elementari producendo significative riflessioni e concrete realizzazioni.
Anche quest’anno, le prime elementari hanno esposto ai cancelli della scuola Oggioni un cartellone con la poesia “Tanti diritti” di Roberto Piumini, circondata da numerose manine di carta, ognuna delle quali testimonia un diritto.
Chi ben comincia…

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