Da Sondra Citterico, componente del Tavolo per l’Ambiente e l’Ecologia, riceviamo e volentieri pubblichiamo.
La biodiversità, che rappresenta la varietà di vita sulla Terra, è fondamentale per la sopravvivenza del nostro pianeta. Essa include tutte le specie di piante, animali, funghi e microrganismi nonché gli ecosistemi in cui vivono e le interazioni tra loro.
Quando parliamo di biodiversità urbana, ci riferiamo all’idea di creare e promuovere spazi verdi che siano non solo belli, ma anche ricchi e resilienti, in grado di migliorare la qualità dell’aria, favorire il benessere dei cittadini e sostenere l’habitat di impollinatori e fauna selvatica.


Perché la biodiversità è fondamentale nelle città?
- Salvaguardia degli ecosistemi. Ogni specie ha un ruolo essenziale nell’equilibrio ecologico perché contribuisce alla stabilità e alla funzionalità degli habitat.
- Qualità della vita. Le aree verdi ricche di biodiversità sono luoghi dove le persone possono rigenerarsi, godendo di uno spazio che migliora la salute mentale e fisica. Questi luoghi riducono l’inquinamento atmosferico, migliorano la qualità dell’aria e offrono un rifugio dalla frenesia della città.
- Protezione degli impollinatori. Api, farfalle e molti insetti sono cruciali per l’impollinazione delle piante, comprese quelle alimentari.
- Resilienza climatica. Un ambiente naturale diversificato aiuta a mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici. Le aree verdi, ad esempio, possono contribuire ad assorbire il carbonio in eccesso, oltre a migliorare la regolazione termica nelle città, riducendo le isole di calore.
- Rigenerazione urbana. Integrare la natura negli spazi urbani porta le città a trasformarsi in luoghi più vivibili e sostenibili per tutti, favorendo un rapporto più armonioso tra l’uomo e l’ambiente.


Città ed ecosistemi: una convivenza possibile
Nell’ambito dell’iniziativa Città Sostenibili: azioni e strumenti per costruire il futuro, il Tavolo per l’ambiente e il Comune di Villasanta hanno deciso di promuovere la biodiversità urbana anche attraverso eventi informativi e creativi.
Sabato 22 febbraio, nella sala mostre Rosanna Lissoni in villa Camperio, si inaugurerà la mostra promossa da ERSAF nell’ambito del progetto LIFE Gestire 2020, dal titolo Habitat di Lombardia: capolavori di biodiversità, introdotta da Patrizia Digiovinazzo, che racconta la bellezza naturale della regione e le azioni per preservarla. Un’opportunità per esplorare la ricchezza della biodiversità lombarda. La mostra rimarrà aperta fino al 3 marzo.
Sabato 1 marzo, un incontro alla Villa Camperio permetterà ai cittadini di approfondire tematiche cruciali come la gestione sostenibile del verde pubblico e privato, grazie alla conferenza Biodiversità e la cura del verde pubblico e privato con Cristina Cesana e Emanuele Sala ed un laboratorio creativo per bambini con B612 dove si semineranno fiori selvatici per creare piccoli ecosistemi urbani.
Dell’importanza degli alberi maturi, della salvaguardia loro e dei loro ospiti, ne parleremo il 12 aprile con l’agronomo Elia Galbusera.

Verso una città green ed inclusiva
Villasanta si sta confermando come un vero e proprio laboratorio di sostenibilità, dove i cittadini sono attivamente coinvolti nella creazione di spazi verdi condivisi e nella tutela delle specie autoctone.
Coltivare biodiversità per vivere meglio
L’integrazione di più natura nelle nostre città non è solo una questione estetica: è un’azione concreta per il benessere di tutti. Come membri del Tavolo permanente per l’ambiente e l’ecologia di Villasanta crediamo che ogni piccolo gesto virtuoso, quando compiuto insieme, può contribuire al miglioramento dell’intero pianeta e che é possibile cominciare proprio da ciò che abbiamo sotto gli occhi: il verde urbano.
Giardini condivisi, orti urbani e spazi verdi trasformano le città in luoghi dove la natura può prosperare. Alberi, arbusti autoctoni, erbe aromatiche e officinali sono protagonisti di una strategia che favorisce il ritorno di animali utili come ricci, passeri e rane, specie che purtroppo sono diminuite drasticamente negli ultimi decenni.
Le pratiche concrete
Villasanta ha già intrapreso numerose azioni come la messa a dimora di varietà di siepi e alberi, la riduzione della frequenza degli sfalci per favorire la semina spontanea e la coltivazione di piante aromatiche.
Progetti del Tavolo per l’ambiente come il Butterfly Garden di piazza Canova, che mira ad attrarre farfalle a rischio di estinzione, il boschetto urbano di via Buonarroti, che ospita oltre 230 alberi e arbusti, via Doria con molta varietà di flora selvatica, gli interventi attuati sul regolamento edilizio per proteggere le piante in prossimità dei cantieri e per un maggior controllo pubblico degli abbattimenti e reimpianti compensativi, sono solo alcuni esempi concreti di come la biodiversità stia diventando parte integrante della vita cittadina.

Un nuovo modello di città verde
Creare giardini urbani condivisi non è solo un’attività di giardinaggio, è un progetto sociale che coinvolge attivamente i cittadini, perché dà vita ad una “Green Community” dove la cura della natura diventa impegno collettivo e duraturo.
Una rivoluzione ecologica in crescita
La realtà del TAEV, Tavolo permanente per l’Ambiente e l’Ecologia di Villasanta, voluta dal Comune e coltivata dall’impegno dei cittadini è oggi un modello di collaborazione tra volontari, amministrazione comunale, cooperative sociali e di gestione del verde, replicabile ovunque.
L’obiettivo è che questi semi di cambiamento possano diffondersi in altre città creando una rete di comunità più verdi, sane e sostenibili.








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