Consiglio comunale

Sì alle nuove regole del PGT, il recupero dell’Area Nord può partire

Il momento della svolta è arrivato, l’approvazione definitiva – nel Consiglio comunale di ieri sera – del Piano delle Regole e del Piano dei servizi collegati al PGT generale apre finalmente la strada al recupero dell’Area Nord. Presentato nella seduta di fine aprile scorso e adottato preliminarmente dalla maggioranza, il provvedimento è tornato in aula per l’esame delle osservazioni presentate, secondo i termini di legge, dalle forze politiche di minoranza, dai privati e dagli enti pubblici coinvolti.

Carlo Sormani

Rese necessarie per colmare il vuoto e le ambiguità legislative su alcuni interventi edilizi, in particolare le cosiddette “demolizioni e ricostruzioni” che tanto hanno fatto discutere nei mesi scorsi fino a sollevare interventi della magistratura, i nuovi strumenti – che non modificano in alcun modo le destinazioni urbanistiche del Piano di Governo del Territorio – fissano alcuni criteri di sostenibilità e riduzione dell’impatto di nuovi edifici, prescrivendo la realizzazione di un numero di box correlato a quello degli alloggi e la piantumazione di nuovi alberi per ampliare il patrimonio verde e contenere gli effetti del cambiamento climatico.

Ma, soprattutto, il provvedimento sancisce il principio che gli interventi sugli edifici esistenti saranno possibili solo con la sottoscrizione di una convenzione con il Comune.

Un articolo del documento, il numero 43, è specificamente dedicato all’Area Nord – per la quale resta immutata la destinazione a servizi sociali – e indica nero su bianco le compensazioni pubbliche che saranno richieste all’operatore privato in sede di rilascio del permesso di costruire convenzionato e sono: la realizzazione e la cessione al Comune di una palestra di almeno 2.200 metri quadri comprensiva di sala fitness e della parete per l’arrampicata (confermata in via Vecellio), la costruzione e la cessione al Comune di appartamenti per le fasce deboli (SAP) mentre una quota pari al 42% della residenza libera dovrà essere destinata a “edilizia residenziale convenzionata” con prezzi calmierati per le giovani coppie e per le fasce di reddito meno elevate.

Laura Cesana

Un requisito quest’ultimo che l’assessore all’Urbanistica, Carlo Sormani, relatore per il provvedimento, ha definito come “il più importante degli ultimi decenni” mentre ha indicato “nell’urbanistica negoziata” l’unica strada praticabile, oggi, per ottenere una compartecipazione del privato alla realizzazione di opere pubbliche importanti.

Da notare, inoltre, come il progetto di servizi sociali ideato dal consorzio di cooperative che opererà nell’area abbia superato la prima fase di selezione dei Bandi Emblematici Maggiori della Fondazione Cariplo, per la prima volta rivolti anche a soggetti della nostra provincia, e sia in attesa della conferma definitiva di un contributo di 2 milioni di euro, una testimonianza del suo valore ricordata in Consiglio dall’assessore ai Servizi sociali, Stefano Lindner.

Critiche, durante la discussione in aula, le opposizioni che – al termine della votazione delle singole osservazioni, alcune delle quali pur accolte dalla maggioranza – nella votazione finale hanno negato l’assenso alle nuove regole, salutate invece dalla capogruppo dei Cittadini per Villasanta, Laura Cesana, come: “un punto qualificante del programma di mandato e un passaggio storico per la risoluzione di una vicenda annosa, che all’origine ha suscitato attese e entusiasmi per diventare poi – pur senza responsabilità dirette delle amministrazioni che si sono succedute – un problema grave per il paese, che la maggioranza affronta ora con serenità e determinazione.”

Come già anticipato dal sindaco, Lorenzo Galli, in una precedente seduta di Consiglio, l’auspicio dell’amministrazione è che i primi lavori possano già iniziare nel corso del prossimo anno.

È inoltre arrivata, durante i lavori dell’aula, la risposta dell’assessore Sormani alla interrogazione di ISV sul parco fotovoltaico di via Pertini nella quale, oltre a ribadire l’impossibilità per il Comune di opporsi all’intervento, ha indicato le compensazioni che – pur non dovute a termini di legge – l’amministrazione è riuscita ad ottenere dall’operatore privato e che verranno impiegate per la riqualificazione dell’Area Feste: entro il prossimo maggio arriveranno i servizi igienici, un punto di ristoro e il ripristino dell’ex campo da beach volley, ora abbandonato, per un valore complessivo di 60.000 euro.

“Fare gli amministratori – ha sottolineato Carlo Sormani rispondendo indirettamente alla tante e, alla luce dei fatti, ingiustificate critiche sollevate nei giorni scorsi – significa proprio questo: conoscere i limiti imposti dalla legge, rispettarli e, nello stesso tempo, utilizzare ogni spazio politico e istituzionale disponibile per ottenere il massimo beneficio possibile per la propria comunità.

Approvato infine il nuovo Regolamento dei mercati, illustrato dall’assessora Valeria Bassani, che – nell’intento di favorire una sua rivitalizzazione – ridefinisce i posti disponibili a San Fiorano aggiungendone 1 dedicato ai produttori agricoli e portandoli complessivamente a 8.

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