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Da dove riparte Villasanta? Le opere pubbliche (1)

La crisi sanitaria è ancora in corso mentre quella economica ai blocchi di partenza. In entrambi i casi riemerge, decisivo, il ruolo dell’operatore pubblico. Tutti ma proprio tutti – compreso il fan club del laissez faire più sfrenato – ne invocano l’intervento. Nessuna grande crisi – e questa lo è – può essere affrontata senza risorse pubbliche, quelle alimentate da tasse e debito per intenderci. Le più importanti – oltre la fase emergenziale – sono quelle destinate agli investimenti pubblici, potenziale volano per quelli privati, per la creazione di posti di lavoro e la ripartenza dei servizi e del commercio. E se ora planiamo su Villasanta ci chiediamo: che fine farà il programma triennale di lavori pianificati dall’Amministrazione comunale? Quale impatto avranno i minori introiti fiscali locali sui servizi erogati dal Comune? Le risposte dell’assessore ai lavori pubblici Gabriella Garatti.

Che fine farà il Programma di opere pubbliche 2020-2022?

Al momento non abbiamo alert preoccupanti e contiamo di mantenere i programmi di nuove opere e cantieri. Ricordo che nel triennio i filoni principali di intervento riguardano la riqualificazione di alcune aree urbane, la messa in sicurezza delle scuole, il cimitero, lo sport, la viabilità urbana, i percorsi ciclabili e pedonali, Villa Camperio e l’Area Feste.
Per il 2020 contiamo di rispettare il calendario dei lavori, fatti salvi eventuali slittamenti dovuti alla chiusura delle attività per oltre 2 mesi. In particolare: il rifacimento di piazzale Europa, la messa in sicurezza della Scuola Fermi per l’ottenimento del certificato antincendio, l’ampliamento del Cimitero, la ciclabile di Via Petrarca e la fase progettuale di molti altri interventi da realizzarsi entro il 2022.

Piazzale Europa = Mercato. Il tema è fra i più sentiti e seguiti dai cittadini. Sappiamo dove verrà temporaneamente trasferito ma le domande ora si focalizzano sui tempi e sui servizi di trasporto. Possiamo fornire un aggiornamento preciso?

Confermo che sono partiti i lavori allestimento dell’area compresa fra via Vecellio e il parcheggio de Il Gigante. In contemporanea stiamo affrontando il tema dello spazio disponibile: infatti l’area era stata dimensionata sulla base di regole pre-COVID.
La necessità di distanziamento di 2,50 m. fra le bancarelle ci costringe a rivedere gli spazi, probabilmente richiedendo un’area più ampia nel parcheggio del centro commerciale, soprattutto man mano che decreti e ordinanze ampliano le aperture anche alle categorie merceologiche non alimentari.
I tempi: a fine mese dovebbero concludersi i lavori di allestimento della nuova area, fatto che consentirà il trasferimento del mercato e quindi l’avvio dei lavori nel piazzale. L’azienda che ha vinto il bando ha sede in Lombardia e quindi non dobbiamo aspettare indicazioni sugli spostamenti fra le regioni. Il piano prevede una durata dei lavori pari a 280 giorni. Ma il cantiere verrà “spezzato” in due ovvero prevediamo il completamento dei lavori di una parte del piazzale prima dei 280 giorni per consentire il ripristino di un’area parcheggi.
I servizi: nel progetto di trasferimento del mercato in zona periferica avevamo previsto un servizio di trasporti dedicati. Ora dobbiamo ripensarlo quanto a frequenza e orari perché il distanziamento fisico vale anche sui bus che non possono certo viaggiare stipati di persone.

Più spazio per il mercato in trasferta

Le scuole sono ferme e la loro riapertura si intreccia con i temi della sicurezza non solo in funzione anti COVID. Ci sono normative e scadenze ben precise da rispettare. Quali sono i piani dell’Amministrazione comunale?

Il 2020 si focalizza sulla messa in sicurezza della Scuola Fermi. L’obiettivo è ottenere il Certificato Prevenzione Incendi, obbligatorio per tutte le scuole a partire dal 2022. A questo scopo sono previsti:

  • lavori interni all’edificio: aule, uscite di sicurezza, ivi compresa la sistemazione di controsoffitti e pareti con materiale ignifugo
  • lavori esterni: creazione di una cisterna con riserva d’acqua così come richiesto dai Vigili del Fuoco, un “back up”, un’ alternativa in caso di problemi all’impianto idrico.

Se questo è il lavoro più importante, il capitolo scuole prevede – per il 2020 – anche il rifacimento e messa a norma dei servizi igienici della scuola Villa.

Scorrendo il piano triennale troviamo un consistente numero di interventi dedicati all’area cimiteriale, tutti programmati per il 2020..

Oltre all’edificazione di 4 nuove cappelle gentilizie, già prenotate da famiglie di Villasanta, vi sono i lavori di ampliamento del perimetro del cimitero, lavori iniziati nell’ottobre 2019 che riprenderanno a fine maggio, con i nuovi protocolli COVID.
Tale ampliamento va di pari passo con il nuovo parcheggio, lungo via dei Mille, la realizzazione di nuovi colombaroni e ossari, dei nuovi bagni (previsti per giugno) e la definizione dentro il giardino delle rimembranze, un’area dedicata allo spargimento delle ceneri come possibilità alternativa alla conservazione in urna.

Nuovi spazi, bagni, parcheggio, giardino delle rimembranze

In esordio si citava il 2020 come anno importante per la fase progettuale – di molti lavori. Quali sono?

Parto da uno dei più attesi: la tensostruttura del campo sportivo destinato agli allenamenti per il quale c’è l’OK del Coni e l’approvazione del progetto definitivo da parte della Giunta. Siamo in attesa dei pareri dei Vigili del Fuoco e di Brianzacque per il progetto esecutivo. Vi è poi il completamento della messa in sicurezza di tutte le scuole, il rifacimento delle centrali termiche dele scuole Villa e Oggioni, il progetto di deumidificazione del Municipio e uno studio sulla vulnerabilità sisimica della RSA Villa San Clemente.

Non c’è il pericolo che, a fronte di questo mix di nuovi impegni di spesa e di quelli extra per l’emergenza COVID, venga sacrificato qualcosa? Per esempio la manutenzione ordinaria?

Non posso escluderlo. L’impegno di 90.000 non è banale da mantenere, riguarda alcuni altri interventi nelle scuole, le case comunali, le strade, i marciapiedi….e dovremo ragionare in termini di priorità sulla base delle effettive disponibilità di fondi.

One Comment

  1. giovanni di lembo

    punterei tutto sulle tecnologie! wifi e cablature!

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