Libri

Leggere Elsa Morante: La Storia

Il prossimo 9 gennaio, con il Gruppo di lettura “Classici” della biblioteca

Tempo, per leggerlo, ce n’è. Si tratta de La storia, il densissimo romanzo di Elsa Morante, pubblicato nel 1974, e – spente le polemiche scatenatesi al momento della sua comparsa – da molti ormai considerato uno dei punti fermi della letteratura italiana del secondo Novecento.

Il testo è lungo – la Morante considerava il romanzo una forma estesa per definizione – ma l’incontro per discuterne fra noi, lettori del gruppo “classici” della biblioteca civica A. Moro, è fissato per le 15 di sabato 9 gennaio 2021 (ancora non sappiamo se in presenza o di nuovo da remoto).

Sarà il secondo appuntamento con la scrittrice – dopo la prima lettura dedicata a L’isola di Arturo – mentre questa volta l’incontro è con il suo romanzo più noto e più controverso, che lei stessa ha definito “popolare”, aggettivo che possiamo considerare nel duplice senso che il popolo ne è il soggetto ma anche il destinatario privilegiato.

E’ rimasta, tra l’altro, nelle cronache la volontà di Elsa Morante di evitare la prima edizione rilegata e stamparlo direttamente in formato economico per la sua massima diffusione.

La stessa duplicità intreccia, nelle oltre 600 pagine del romanzo, la storia come ricostruzione, memoria e analisi degli avvenimenti accaduti con la trama della vicenda narrata.

A voler porre in chiaro che non ci troviamo di fronte al punto di vista “obiettivo” dello studioso, la Morante antepone sì ad ogni capitolo la ricostruzione degli avvenimenti salienti della Seconda Guerra Mondiale, ripercorrendoli anno per anno, ma nel contempo li osserva con il giudizio morale di una coscienza critica.

E dentro la Storia inscrive la storia della maestra Ida Ramundo e della sua famiglia nei quartieri popolari di Roma invasa dalle truppe naziste per arrivare fino al primissimo dopoguerra.

I due registri: la Storia e la storia, il potere e il popolo, le forze impersonali e gli individui sono il tema di questo romanzo, che affonda le sue radici nella grande tradizione del realismo e la riempie di nuovi contenuti.

Per ricevere il link e partecipare alla riunione dei lettori è sufficiente scrivere a [email protected]

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