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Campagna Amica a Villasanta

 

Ogni martedì pomeriggio, fino a giugno, in via Giacomo Leopardi si terrà un mercatino di prodotti agricoli a km0, promosso da Coldiretti Monza e Brianza.

La data iniziale era prevista per il 4 febbraio ma la giornata ventosa ha fatto desistere gli agricoltori dal predisporre le loro bancarelle che, nonostante le avversità, erano comunque arrivati nel luogo con i loro prodotti. Così a Villasanta, martedì 11 febbraio, sarà il primo giorno del nuovo mercatino agricolo. Vi partecipano solo produttori agricoli. Le aziende sono quattro: Azienda Agricola Montemerlo, produttrice di frutta e verdura, l’Azienda Agricola Fratelli Riboldi, di Tregasio, produttrice di salumi, latticini e carne, l’Azienda Api Generose, di Lorenzo Brocherio, l’Azienda Massimiliano Rossi, produttrice nell’Oltrepò Pavese di vini Bonarda, Barbera e Nebbiolo.

L’iniziativa nasce dall’idea di Coldiretti di avvicinare la campagna alla città. Si tratta del progetto denominato “Campagna Amica” che ha come finalità creare un relazione diretta tra la campagna e la città e con questo fornire il consumo di cibi freschi e di qualità, possibilmente a km 0 e, nello stesso tempo, sostenere l’agricoltura italiana, a cominciare da quella locale di prossimità. Questo progetto offre la possibilità di unire le forze tra produttori, potendo offrire prodotti complementari tra loro e che difficilmente si possono trovare nelle reti della grande distribuzione. Nel pomeriggio di martedì 4 febbraio, andato a vuoto, Il Punto di Villasanta ha avuto l’occasione di interloquire con gli agricoltori presenti. Abbiamo fatto alcune domande a Maurizio Riva dell’Azienda Agricola Montemerlo e al vice sindaco, con delega anche al commercio, Gabriella Garatti.

Maurizio Riva – Foto di Pino Timpani

Maurizio Riva, questo mercatino sottrae clienti ai commercianti di Villasanta?

Non credo, anzi, la nostra iniziativa è un volano per il commercio: i prodotti che offriamo non sono presenti nei negozi, perché la nostra è una vendita diretta e non inficia per nulla il commercio locale che offre ben altre tipologie. La nostra presenza, semmai, è un attrattore: avendo a disposizione prodotti particolari, difficilmente trovabili in altri esercizi, molti consumatori sono invogliati a venire in centro e con questo, trovandosi qui nelle vesti di visitatori pedonalizzati, si offre a loro la possibilità di vedere anche altro, per esempio entrare nei negozi di abbigliamento, di parrucchieri, di bar e altri ancora.

Questo è dimostrabile?

Certamente: nelle altre situazioni, in cui Coldiretti ha proposto questo tipo di iniziativa, ha funzionato, facendo un poco rinascere le realtà commerciali che erano andate in crisi. Un esempio è, qui vicino, nel quartiere Libertà a Monza. Abbiamo scelto un giorno della settimana, in questo caso il martedì, perché, essendo in una giornata settimanale, diciamo così, un poco depressa per il commercio, ci troviamo il meno possibile in concorrenza con gli esercenti locali e piuttosto li aiutiamo.

E’ anche per questo che il mercatino lo tenete nella fascia pomeridiana?

In parte si. L’orario previsto va dalle  14, 00 fino alle 19,00 per poi arrivare, nel periodo tardo primaverile a posticipare ed estenderlo fino  alle 20,00, anche in funzione del cambiamento in ora legale e dell’allungamento della luminosità nelle ore serali.

Avete scelto voi di fare il mercatino nel parcheggio di via Leopardi?

Il nostro desiderio era di farlo nella piazza del comune che è una piazza nobile e anche spaziosa. Sarebbe stato per noi un fiore all’occhiello: il Comune di Milano ha concesso, per esempio, Piazza Castello per lo stesso tipo di iniziativa. Ma ci è stato concesso questo spazio e ci va bene ugualmente, sia per l’ampiezza (abbiamo la necessità di spazi sufficienti per in nostri mezzi) e sia perché restiamo comunque in centro, in un ambito con grandi flussi di passaggio. Siamo soddisfatti e abbiamo l’auspicio di far bene a Villasanta con la nostra iniziativa. Ci teniamo molto, anche perché Villasanta è stata, fino a pochi anni fa, la sede di Coldiretti di Monza e Brianza e finora non aveva ospitato il nostro mercatino. Ora Villasanta si aggiunge ad altri comuni che già lo hanno da tempo.

La fattoria nel verde a Tregasio – Foto di Pino Timpani

Gabriella Garatti, perché avete concesso al mercatino questo spazio, che poi è un parcheggio e non un altro?

Purtroppo lo spazio migliore per questa iniziativa che, va detto, è prima di tutto lodevole per le finalità, sarebbe stato Piazza Gervasoni. Ma in quella piazza c’è un cantiere aperto e non sarà terminato nell’arco temporale in cui ci è stato prospettato il mercatino agricolo, perché ci sono problemi che complicano la velocizzazione dei lavori, soprattutto legate al tipo di tipologia dell’intervento: il rifacimento dell’impermeabilizzazione del pavimento che non è possibile realizzare durante l’inverno.

Potevate concedere in alternativa la Piazza Martiri delle Libertà?

Nella piazza del Comune insistono, per tutto il corso dell’anno, un gran numero di iniziative già programmate. Gli agricoltori avrebbero potuto utilizzarla solo parzialmente e quindi avrebbero dovuto spostarsi in alcune occasioni da un’altra parte. Era necessario stabilire un luogo fisso. Il luogo che abbiamo predisposto è comunque distante pochi metri.

Però lo spazio di via Leopardi è un parcheggio, vendendo a mancare posti auto nei pomeriggi di martedì, questo non potrebbe creare problemi ai cittadini residenti?

Per ridurre il disagio che, è bene ricordarlo, si limiterà nei giorni di martedì, abbiamo predisposto l’eliminazione dell’obbligo disco orario nei parcheggi nelle immediate vicinanze, i due interrati: quello di fronte, sempre in via Leopardi e l’altro sotto la piazza del comune.

Il Miele di Api generose – Foto di Pino Timpani

 

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