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Villasanta oltre il Coronavirus: mercato, investimenti, ambiente

Concentrati sulla gestione di una pandemia che ci ha spossati, immersi nella comprensione dei nuovi decreti, in impaziente ma sperabilmente non imprudente attesa di ricominciare, abbiamo accantonato progetti e questioni importanti per Villasanta e per il nostro futuro prossimo. Alcune delle delibere approvate ieri 28 aprile dal Consiglio comunale, tenutosi in videoconferenza, li ripropongono alla nostra attenzione.

Mercato e piazzale Europa

La possibilità – prevista dal DPCM del 26 aprile – di riprendere i lavori dei cantieri pubblici consente una riprogrammazione del rifacimento di piazzale Europa e il trasferimento temporaneo del mercato settimanale. Innanziutto dove: nell’area compresa fra piazza Vecellio e il parcheggio de Il Gigante.
La maggioranza del consiglio comunale ha argomentato con il Vice Sindaco Gabriella Garatti la scelta di un’area non centrale a seguito delle verifiche tecniche che hanno giudicato non idonee ipotesi alternative nel centro di Villasanta. Scelta non condivisa dall’opposizione che ha segnalato, per voce di Massimo Casiraghi e di Antonio Ubiali, la funzione sociale di un mercato in zona centrale e l’affidamento di una decisione politica ai tecnici, sollecitando al contempo un rafforzamento del trasporto pubblico per agevolare gli spostamenti dai diversi quartieri di Villasanta.
Sul tema Nicola Ganino ha comunicato l’astensione del Movimento 5 stelle.

La nuova area del mercato dovrà essere allestita (corrente, acqua, ecc.) anche in funzione delle delle disposizioni “Coronavirus”, nazionali e regionali, che prevedono il distanziamento delle attività: tema che coinvolge anche il rapporto fra numero delle bancarelle e spazio disponibile. I lavori di allestimento del nuovo spazio richiederanno 3-4 settimane e sono propedeutici alla possibilità di spostare il mercato e quindi iniziare il rifacimento di piazzale Europa.
Prima di tale spostamento il mercato rimarrà nell’attuale sede centrale, per ritornarvi al termine dei lavori.

Sottosuolo e no-dig technologies

Approvazione unanime per il Piano urbano generale dei servizi del sottosuolo ovvero il PUGGS, strumento di lavoro e programmazione volto a razionalizzarne l’impiego per favorire il coordinamento degli interventi, facilitando l’accesso agli impianti tecnologici e alla relativa manutenzione. Il sistema del sottosuolo è cresciuto in modo disordinato, seguendo logiche legate alle circostanze e alle singole tipologie di rete: prima con lo sviluppo delle reti fognarie e acquedottistiche, poi quelle elettriche e quelle per il riscaldamento fino all’introduzione di ulteriori nuove strutture atte a supportare le nuove forme di cablaggio della città.
Con il PUGGS il Comune si dota di uno strumento che consente una conoscenza accurata delle rete – ivi compresa l’istituzione di un catasto del sottosuolo – il potenziamento delle stesse con conseguente diminuzione dei disservizi e dei costi economici e sociali. E ciò grazie anche all’utilizzo di tecnologie che minimizzano l’impatto ambientale note come No-Dig o Trenchless (ovvero senza scavo): queste si avvalgono di una progettazione basata sulla conoscenza delle canalizzazione delle reti esistenti e, rispetto alle tecniche tradizionali che richiedono uno scavo lungo tutta la condotta da istallare o riparare, lo riducono a 2 buche all’inizio e alla fine del tracciato (in alcuni casi anche senza buche utilizzando pozzetti esistenti). Obiettivo: diminuire il disagio durante i lavori garantendo certezza dei tempi di esecuzione.

Ambiente

Dopo l’approvazione dell’Ordine del Giorno avente ad oggetto la dichiarazione di emergenza climatica dello scorso 22 ottobre 2019, ci chiedevamo in molti come il Comune di Villasanta avrebbe dato seguito a questi buoni propositi. Ieri 28 aprile, con approvazione unanime, è stato istituito il Tavolo per l’Ambiente e l’Ecologia, avente carattere consultivo e collaborativo. Definito da un regolamento, il Tavolo avrà una durata triennale, sede nel centro civico Elio e Barbara e si avvarrà delle competenze e delle passioni – come sottolineato dal consigliere Nicolas Torri – delle persone attive sul territorio, cercando anche la collaborazione delle Associazioni che già operano su questi temi. Uno strumento per ampliare la partecipazione della cittadinanza all’elaborazione delle politiche comunali sui temi dell’ambiente.
Ambiente, il cui sfruttamento sregolato appare sempre più come concausa delle epidemie sanitarie degli ultimi 20 anni, Covid-19 incluso, e che invece può diventare una delle leve su cui impostare la ricostruzione economica e sociale del nostro futuro prossimo.

Per approfondimenti e dettagli vi rimandiamo all’intervista con il Vice Sindaco Gabriella Garatti, con delega ai lavori pubblici, commercio e ambiente, che il Punto pubblicherà nei prossimi giorni.

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