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Pedemontana: S7 confermata da Villasanta a Milano. Ancora aperto il problema studenti

Un punto fermo, anzi due, l’incontro in Regione dell’altro giorno li ha fissati: il cantiere per la costruzione della Pedemontana inizierà lunedì 7 settembre, subito dopo il Gran Premio, e si concluderà – almeno nelle previsioni – sabato 28 agosto 2027, in tempo per riportare in autodromo, l’anno successivo, i tifosi della Formula 1.

La linea del Besanino – e questa è l’altra comunicazione certa fornita dall’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente ai sindaci convocati per aggiornamenti – resterà in funzione ma sarà divisa in 2 tronconi: da Lecco a Triuggio e da Villasanta a Milano.

Su tutto il resto l’impressione – corroborata dalla preoccupazione dei sindaci – è che non siano stati fatti i passi avanti necessari per gestire la situazione e limitare i disagi che il cantiere monstre della Pedemontana porterà con sè.

Il tratto intermedio – come è noto – sarà chiuso per le note modifiche al piano del ferro nella zona di intersezione con la nuova autostrada.

La sospensione coinvolgerà e cambierà forzatamente la mobilità di centinaia di pendolari e passeggeri che utilizzano l’unica linea ferroviaria che collega in senso nord-sud i Comuni interessati.

Il Besanino a Villasanta. Confermato il collegamento con Milano durante il cantiere di Pedemontana

La questione è ben nota allaRegione che, almeno per ora, si è però limitata ad annunciare l’istituzione di autobus navetta che faranno la spola fra Triuggio e Villasanta con fermate nelle stazioni soppresse, senza ulteriori precisazioni di orari e tempi effettivi di percorrenza del percorso.

Balza all’occhio che questi ultimi saranno strettamente legati alle modifiche dei flussi di traffico generate dal cantiere di Pedemontana sulla viabilità locale ma anche per questi non ci sono ancora simulazioni e previsioni precise. Un problema che l’amministrazione Galli sta comunque affrontando autonomamente nell’ambito della revisione del Piano Urbano del Traffico.

L’eccessiva indeterminatezza della situazione non è sfuggita ai sindaci che ora chiedono a Regione di focalizzarsi rapidamente sulle questioni rimaste aperte.

“Restano sul piatto – si legge in un comunicato stampa diramato dal Comune di Villasantadiversi e fondamentali aspetti ancora da studiare” che riguardano i tempi di percorrenza delle navette su gomma, la tutela del traffico studentesco diretto alle scuole superiori del territorio, l’eventuale riattivazione della tratta ferroviaria Seregno-Carnate.

Viene inoltre chiesto “uno studio attendibile dei flussi degli attuali pendolari del Besanino, stazione per stazione.”

“Come Comune di Villasanta – sottolinea il vicesindaco e assessore alla Mobilità, Carlo Sormanisiamo contenti del fatto che la nostra stazione rimarrà sempre attiva e che potrebbe beneficiare di un aumento delle corse giornaliere”.

Per Villasanta, oltre alla salvaguardia della sua operatività, è stata annunciata anche la possibilità dell‘aumento delle corse, che potrebbero essere effettuate ogni mezz’ora per tutto l’arco della giornata e non più solo nelle fasce di punta del mattino e della sera.

“Insieme agli altri amministratori del territorio abbiamo però constatato con rammarico – prosegue Sormani – che nel giro di un anno non si sono fatti altri passi avanti a livello di pianificazione da parte di Regione Lombardia. Come esponenti dei vari Comuni di tutti i colori politici, insieme ai consiglieri regionali, abbiamo ribadito le nostre preoccupazioni soprattutto sul trasporto studentesco e deciso di riunirci in un gruppo informale per analizzare tutti i problemi in campo.”

Al termine, la riunione è stata aggiornata al 18 marzo, quando la presenza non più solo dell’assessore Lucente ma anche dei soggetti attuatori: Pedemontana, CAL-Concessioni Autostradali Lombarde e RFI.

“Speriamo vivamente che il 18 marzo Regione porti proposte concrete” è la conclusione dell’assessore che, in questi giorni, proprio a RFI ha tra l’altro indirizzato la richiesta di un intervento di manutenzione della banchina della stazione, la cui pavimentazione risulta ammalorata e in molti punti staccata per tutta la sua lunghezza (in foto, un tratto della banchina).

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