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Addio al pioppo nero dell’Area Feste

L’ Amministrazione di Villasanta annuncia l’abbattimento del maestoso pioppo che, posto nel centro dell’Area Feste, è l’opera monumentale naturale che la connota

Negli ultimi tempi Il Punto di Villasanta è divenuta una testata ospitante una serie di necrologi, intensificati con la pandemia del Codiv19. Ha avuto il triste compito di ricordare una serie di persone care, alcune note, importanti e stimate della comunità Villasantese che ci hanno lasciato.

Oggi è la volta non di una persona ma di una pianta, un essere vivente che è stato a lungo piantato nel terreno davanti alle mura del Parco di Monza e che ha accompagnato l’esistenza di più generazioni di Villasantesi, creando un legame affettivo che sarà ricordato a lungo. La redazione de Il Punto ha ricevuto la comunicazione ufficiale dal Comune di Villasanta che pubblichiamo integralmente sotto.

Abbattere un albero può essere necessario ma non è mai una decisione piacevole e neanche semplice

Un albero è un meraviglioso organismo vivente,
che dona riparo, nutrimento, calore e protezione ad ogni forma di vita.
Offre la propria ombra persino a coloro
che reggono nelle proprie mani
un’ascia per abbatterlo”
. – Buddha

Il mondo e tutti noi abbiamo bisogno di alberi. I principali parametri climatici e tutti i cicli bio-geo-chimici dipendono dagli alberi. L’averne ridotto il numero e la massa a forse il 10% di quello che era solo 1000 anni fa è uno dei principali fattori di dissesto ambientale, sia a livello locale che planetario. Per questo motivo è sempre preoccupante qualsiasi abbattimento di piante, anche se non sono pregiate o di valore ornamentale.

Il pioppo nero versava già in condizioni pessime nel dicembre del 2014, quando, nel primo anno dell’Amministrazione di Luca Ornago, gli assessori preposti erano riusciti a intercettare un finanziamento regionale per la manutenzione straordinaria del patrimonio arboreo comunale. Fu progettato un corposo intervento di circa 50 mila euro, di cui la parte più consistente venne predisposta all’Area Feste. La ristrutturazione ha comportato l’abbattimento di numerosi alberi malati, tra cui il filare completo di pioppi situati nella salita ciclo pedonale del parcheggio di via Ada Negri.

I lavori si sono svolti in diversi giorni. E’ stato molto deprimente assistere, soprattutto per chi ci abita vicino, all’abbattimento delle piante, attaccate una alla volta dai lavoratori agricoli dell’azienda incaricata. L’eliminazione di queste piante è stata ricompensata dalla piantumazione di nuove. Tutto utile e giusto, anche se questi nuovi arrivi, dopo 6 anni, sono ancora più simili ad arbusti che ad alberi: passeranno molti anni, le piante vivono per centinaia di anni, le vedranno nello stadio adulto i nostri discendenti, nipoti e pronipoti. In questa occasione il pioppo nero l’ha scampata bella: era stato oggetto di valutazione da parte degli agronomi incaricati che gli avevano stabilito pochi anni di ulteriore vita.

La discussione tra agronomi e l’Amministrazione portò alla decisione di lasciare al pioppo ancora tempo. Questo perché gli agronomi (va tenuto conto che le decisioni, in genere, non le prendono a cuor leggero, essendo appassionanti della natura) sono responsabili delle possibili conseguenze causate dalla caduta imprevedibile di alberi malati, in particolare se questi sono in aeree particolarmente frequentate da un gran numero di persone che potrebbero essere danneggiate e addirittura lasciarci anche la vita. Abbattere il pioppo nel 2014 sarebbe stato per il Comune un risparmio, perché il costo sarebbe rientrato nella spesa del finanziamento citato prima, mentre rimandare avrebbe comportato l’utilizzo in futuro di nuove risorse di spesa. E’ stata una decisione saggia: è vero che ora il suo abbattimento ha un costo ma è altrettanto vero che la sua ulteriore vita ha portato un beneficio sia al pioppo che a Villasanta.

Dante e Virgilio Incontrano Pier Delle Vigne - Illustrazione di  Gustave_Doré_- Inferno, Canto 13
Dante e Virgilio incontrano Pier della Vigna, suicida e condannato per l’eternità a vivere sotto forma di arbusto – Illustrazione di Gustave Doré – Inferno, Canto 13

Nella galleria fotografia inseriamo una serie di foto, alcune del 2014, quando il pioppo fu risparmiato, altre di qualche anno dopo e infine le foto più recenti. Tutte le foto sono di Pino Timpani.

Comunicato del Comune di Villasanta

Villasanta, 6 maggio 2020. Anche durante il periodo di emergenza sanitaria, è proseguito l’intervento stagionale di manutenzione del patrimonio arboreo partito a febbraio, a cura della ditta incaricata della gestione del verde pubblico. Gli interventi su esemplari arborei programmati e in parte già eseguiti in questo periodo riguardano 625 degli oltre 2600 alberi pubblici presenti in paese.

Purtroppo con la chiusura delle attività imposta dai vari DPCM per il contenimento dell’emergenza, non è stato possibile completare il programma di interventi. Alcune tipologie di operazioni non possono essere più portate avanti a causa della stagione primaverile ormai inoltrata, pertanto verranno rimandate al prossimo autunno. Altri interventi minori saranno invece eseguiti nella stagione estiva, nel momento di quiescenza vegetativa.

Il patrimonio. Il patrimonio arboreo di Villasanta recentemente censito e memorizzato su una piattaforma digitale, risulta distribuito su oltre 274.000 metri quadrati di aree verdi, 44.000 mila metri quadrati classificati come bosco e circa 1800 metri di siepi. All’interno dell’appalto, è stato eseguito anche un censimento di tutte le essenze e degli arredi presenti nelle aree verdi, lavoro che consentirà un monitoraggio più efficace dell’intero patrimonio e una puntuale pianificazione nel tempo degli interventi necessari.

L’appalto. L’appalto, stipulato lo scorso anno, prevede inoltre i tagli annuali ordinari dei manti erbosi (l’ultimo si è appena concluso), il taglio delle siepi, il diserbo, la manutenzione di alcune fioriere presenti in centro, l’allestimento ex novo delle otto rotonde con allacciamenti per l’irrigazione, appena realizzati da Brianzacque.

In programma all’interno dell’appalto anche la messa a dimora di nuove piante. Nel corso del mese si marzo 2020 sono stati piantati circa 50 nuovi alberi, sia per sostituire quelli morti sia per completare o rinnovare le piantumazioni in alcuni parchi presenti nei tre quartieri: parco giochi G.Sala in via Segantini, parco giochi di via Pertini e parco Rodari. Cinque nuovi Prunus sono stati piantati anche in via L. da Vinci nell’area verde che l’Amministrazione comunale intende destinare al Giardino dei Giusti.

Saranno invece rimosse una trentina di piante morte o non recuperabili in seguito a lavori di sistemazione della rete stradale e fognaria. Su questo fronte una nota dolente arriva dall’area Feste.

Il pioppo nero dell’Area Feste. Ha spiegato l’assessore all’Ambiente e vicesindaco Gabriella Garatti: “Con grande rammarico abbiamo preso atto, dalle relazioni di due agronomi, uno incaricato dal Comune e uno dal Parco Valle Lambro, che il grande pioppo nero dell’area feste presenta una estesa proliferazione al colletto del fungo patogeno Perenniporia sp., agente di carie bianca del legno, con numerosi carpofori diffusi su tutta la circonferenza”.

La relazione segnala: “Considerando le caratteristiche tipiche del genere botanico Populus, dotato di una resistenza biomeccanica relativamente ridotta, una limitata capacità di reazione ai processi cariogeni e una longevità non elevata, l’albero risulta compromesso e destinato, nel breve periodo, ad un irreversibile deperimento vegetativo e ad un aumento della sua propensione al cedimento dei tessuti legnosi al colletto e nella zolla radicale. L’elevata pericolosità della pianta unita all’alta frequentazione del sito innalzano eccessivamente il rischio per persone e cose, rendendo necessario l’abbattimento dell’albero”. Per questo, con rammarico, è stato inevitabile disporre l’abbattimento che è previsto per la prossima settimana.

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