cultura

Geografia batte meteo 3 a zero. Inaugurato il Festival di Villasanta

Il meteo non ha fermato l’avvio del Festival delle Geografie di Villasanta. E così il sindaco Luca Ornago, l’Assessora alla Cultura Adele Fagnani e la presidente dell’associazione La Casa dei Popoli Lorena Ferrari hanno potuto dare il calcio d’inizio all’edizione più ambiziosa di uno dei più importanti appuntamento culturali brianzoli (metafore calcistiche per festeggiare la riapertura al pubblico dello stadio di S. Siro…)

Tre eventi hanno contrassegnato la serata del 15 settembre.
1) Il momento inaugurale e istituzionale, breve ma incisivo. Il sindaco Ornago ha voluto sottolineare la crescente importanza di questa iniziativa per la nostra città e non solo: così come il tema della terza edizione che si chiede “Dove inizia la fine del mare?, il festival supera limiti e confini e diventa un momento di riflessione sui temi più importanti della nostra epoca grazie all’intervento di scrittori, registi, giornalisti, artisti di rilevanza nazionale e un esempio apprezzato anche da altri sindaci della Brianza.
L’assessora Fagnani ha apprezzato il lavoro di elaborazione culturale degli organizzatori, la varietà del programma e dei linguaggi proposti. Ha ricordato come da sempre il Festival abbia dimostra volontà e capacità di coinvolgimento del mondo della scuola con il corso per insegnanti promosso da AIIG (Associazione Italiana Insegnanti di Geografia) e, da questa edizione, con i laboratori per bambini e ragazzi.

Infine, la presidente della Casa dei Popoli ha messo l’accento sull’ulteriore salto di qualità della proposta 2021 e la sua capacità attrattiva: un numero di relatori talmente ampio da richiedere l’allungamento della durata del Festival; oltre a Fondazione Monza e Brianza 10 realtà industriali e commerciali villasantesi hanno voluto dare un contributo concreto; le associazioni Circolo Amici dell’Arte, Amici della Speranza, Villasanta Attiva, Auser, il cineteatro Astrolabio hanno aderito con mostre, spettacoli, cinema e supporto logistico; la conferma del rapporto con l’Istituto Vanoni di Vimercate e l’apertura di quello con il Liceo Scientifico “P.Frisi” di Monza.

2) Molto apprezzato è stato il recital del Trio Sormani, Tamburini, Biella che ha emozionato il pubblico con uno spettacolo creato ad hoc per il Festival fatto interpretazioni raffinate di alcune delle più belle canzoni italiane, narrazioni di antiche migrazioni italiani e un’interpretazione “da pelle d’oca” di Alfonsina y el mar, poesia di Felix Luna dedicata ad Alfonsina Storni, emigrante di famiglia italiana, morta suicida in Argentina

3) Intrigante e divertente è stato il racconto del regista Luca Noris del docufilm “Isolati a Stromboli”, prossimamente sugli schermi TV e non, dedicato a una delle isole più affascinanti del Mediterraneo. Con la voce di Salvo Piparo si viene accompagnati fra le storie degli abitanti dell’isola che, sciamati i turisti, recuperano un rapporto poetico e artistico con l’isola: con il suo abitante principale, “Iddu”, il vulcano, il mare, il vento.

Le strutture predisposte dagli organizzatori consentono di gestire con flessibilità gli eventi, passando con disinvoltura dall’area aperta del cortile a quella protetta del giardino. Quindi tranquilli, la Geografia non teme il meteo! E nemmeno il COVID: il Green Pass consente l’accesso a tutti

Scrivi un commento