Anche questa volta la festa patronale di Villasanta si è conclusa con il concerto della banda in Villa Camperio, alla presenza di un pubblico molto numeroso che ha occupato tutti i posti a sedere, qualcuno rimanendo anche in piedi, complice una giornata gradevolmente tiepida e asciutta, vera eccezione in un mese di ottobre alquanto piovoso.
Presentatrice d’eccezione la neo assessora alla Cultura Valeria Bassani, che ha affrontato sorridente e
disinvolta il suo primo intervento pubblico a una esibizione del corpo musicale.
Con un breve discorso, il sindaco, Lorenzo Galli, ha sottolineato l’importanza del corpo musicale nell’ambito cittadino e precisato come Villasanta non sia diventata una città-dormitorio perché accogliente e capace di tramandare i valori di partecipazione, di cui anche lo stesso corpo musicale – con la sua storia più che centenaria – è portatore.
Il concerto, intitolato Ci ritorni in mente, è stato aperto da un medley di celeberrimi brani di Lucio Battisti, seguito da altrettanto famose canzoni di Fabrizio De Andrè.

Al termine di questa prima parte, l’ex presidente Giorgio Galli e l’attuale Stefano Trizio hanno ricordato commossi il musicista Piero Bonfanti, membro del corpo musicale, dal 1960, venuto a mancare da pochi giorni.
Un lungo e intenso applauso ha concluso questo momento, reso anche visivamente significativo dalla sedia vuota su cui erano appoggiati un bouquet di fiori e il sax baritono, lo strumento da lui suonato.
Il concerto è proseguito con musiche da film, brani rock, un tributo ad Aretha Franklin e un medley di brani di disco music anni Ottanta che hanno particolarmente coinvolto il pubblico.
Il bis con le note di Acqua azzurra, acqua chiara, accompagnate sottovoce da molti presenti, ha chiuso il pomeriggio musicale.


Il servizio fotografico è di Gabriele De Paola.








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