Ha segnato un punto a favore dei dipendenti l’incontro, avvenuto in giornata a Quero, fra le organizzazioni sindacali del settore metalmeccanico e il Gruppo Bosch che nelle settimane scorse aveva annunciato la volontà di disimpegnarsi dalla Edim – ponendola sul mercato – e procedere contestualmente alla riduzione del personale, sia nello stabilimento bellunese che in quello di Villasanta.

In apertura della riunione, Bosch ha confermato la necessità di intervenire con una riduzione del personale per rendere più competitiva l’azienda, investita dalla crisi che ha colpito il settore automotive, e ha quantificato in 93 le posizioni lavorative da sopprimere.
A fronte di questa posizione, le 3 sigle sindacali – Fim, Fiom e Uilm – “hanno manifestato la loro contrarietà – si legge nel comunicato congiunto diramato dalle segreterie nazionali in conclusione di questa sessione di trattativa – a qualsiasi ipotesi che possa prevedere azioni unilaterali da parte di Bosch, ribadendo la disponibilità ad avviare un percorso negoziale finalizzato alla salvaguardia dell’occupazione e delle prospettive industriali nei due siti di Villasanta e Quero. Al termine dell’incontro – si legge ancora nel testo – è stata condivisa una dichiarazione di intenti che prevede il ritiro dei licenziamenti da parte dell’azienda, l’utilizzo dell’ammortizzatore sociale più idoneo durante la fase di crisi ed un eventuale percorso di uscite volontarie e incentivate“.
Nelle prossime settimane Edim avvierà un programma di outplacement, a suo carico, finalizzato alla ricollocazione di quei lavoratori che dovessero scegliere di aderire al percorso di esodo volontario e incentivato.
Consapevoli del momento di forte difficoltà di tutto il settore, Fim, Fiom e Uilm ritengono positiva la conclusione della discussione odierna che evita i licenziamenti.
“Siamo soddisfatti, la lotta dei lavoratori ha portato a una retromarcia di Edim – commenta al Punto il segretario generale della Fiom di Monza e Brianza, Pietro Occhiuto, che aggiunge: “Adesso si può pensare a un rilancio industriale del sito di Villasanta”.
A partire dal prossimo incontro, fissato in Assolombarda per l’11 dicembre, “le parti – conclude il comunicato sindacale – apriranno un confronto con l’obiettivo di rilanciare Edim-Bosch, salvaguardare l’occupazione e garantire un futuro industriale ai due insediamenti produttivi.”








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