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L’abilità è di tutti e non dura solo una settimana

Si è appena conclusa la Settimana dell’abilità, un insieme di eventi promossi dall’Associazione Amici della Speranza. Da un paio di anni si vuole con questa iniziativa coinvolgere e sensibilizzare la cittadinanza sul tema della “abilità”.

I più attenti lo avranno notato: da Settimana della (DIS)abilità nel 2023 il nome è divenuto Settimana dell’Abilità: ed è proprio qui il cuore del pensiero, il cambiamento che si vuole avvenga in tutti ma proprio tutti i cittadini di Villasanta, nel modo in cui le persone guardano e si relazionano al mondo della cosiddetta disabilità. Ma di che cambiamento si parla? Di un profondo e rivoluzionario cambio di prospettiva che veda la disabilità come una risorsa e non un ‘dis’valore.

L’Associazione Amici della Speranza ha smesso di sperare, ed è uscita dalla propria comfort zone per affermare un cambio di paradigma culturale che veda tutti gli individui con abilità “differenti”, in un mondo che accoglie la differenza come normalità. Non basta lavorare negli spazi circoscritti degli ambiti istituzionali. Le persone con disabilità intendono affermare il loro diritto di realizzare le loro abilità nel mondo, nel contesto sociale e territoriale in cui vivono.

Tanti gli appuntamenti, tutti col patrocinio del Comune: la mostra di arte del CSE dal titolo Il circo delle farfalle, titolo liberamente  tratto da un cortometraggio americano che ben si addice al messaggio lanciato; eventi legati allo sport e alla condivisione con le realtà del territorio che fanno rete con noi; una cena solidale con camerieri d’eccezione scelti trai nostri utenti; una tavola rotonda con capofila Luisella Bosisio con argomento il lavoro come risorsa per una vita indipendente; in fine la proiezione del film The Specials –Fuori dal comune  all’Astrolabio.

L’associazione si ritiene soddisfatta di quanto fatto e intende continuare anche per i prossimi anni sulla stessa linea. Tanta la fatica ma anche tanta la soddisfazione soprattutto nel vedere l’attenzione tra i bambini e giovani che nel progetto Che forza essere diversi vengono accompagnati da maestri e professori alla visita della mostra e che dopo l’esperienza con filmati e laboratori escono sorridenti e più vicini alla realtà.

L’adesione è stata buona ma in margini di affluenza si può migliorare – ci confermano il presidente dell’associazione, Guido Battistini e tutta l’attivissima équipe educativacercheremo di ottimizzare il nostro lavoro di divulgatori e di attirare più pubblico nel futuro. Nel frattempo ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto, accompagnato e partecipato: in particolar modo l’Istituto Comprensivo di Villasanta, Il Circolo amici dell’arte, il Gruppo Astrofili Villasantesi, La Ghiringhella,  l’associazione Genitori Villasantesi, Villasanta Attiva, B612, la sezione villasantese dell’ANPI e del CAI, Judo Monza, Palestra Movimente, Associazione Silvia Tremolada ma soprattutto i nostri ragazzi e le loro famiglie che non si sono sottratti nel mettersi in gioco”.

Nella gallery, alcuni momenti con i protagonisti della Settimana.

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