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Besanino e Pedemontana, la Regione convoca il tavolo: Villasanta ci sarà

È fissata per lunedì 17 marzo la prima riunione del tavolo tecnico convocato da Regione Lombardia per affrontare la questione del Besanino. E il Comune di Villasanta non mancherà.

La convocazione è stata inviata a tutti gli amministratori locali toccati dalla linea ferroviaria S7 che, come annunciato, sarà interrotta durante i lavori di costruzione della Pedemontana, programmati al momento per settembre dell’anno prossimo.

Alla riunione saranno presenti l’assessore regionale ai Trasporti Lucente, che già nelle scorse settimane aveva manifestato l’intenzione di aprire un confronto con i sindaci, e quella alle Infrastrutture Claudia Terzi.

“Il Comune di Villasanta, altri Comuni della linea S7 coinvolti dall’interruzione e anche la Provincia di Monza e Brianza – si legge nel comunicato stampa diffuso poco fa da piazza Martiri della Libertà – avevano già a più riprese richiesto a Regione Lombardia di trovare delle alternative efficaci per le esigenze delle diverse migliaia di pendolari che utilizzano il Besanino ogni giorno per studio e lavoro.”

Al momento, come hanno confermato i vertici di Pedemontana durante l’assemblea pubblica svoltasi a Lesmo il 26 febbraio, la sostituzione del servizio è prevista tramite navette, “un sistema – prosegue il testo del Comune – che si è già dimostrato del tutto inefficace in passato e che difficilmente potrà risolvere i disagi dei pendolari durante il periodo dei lavori.

Il giudizio negativo sulla soluzione navette come in grado, da sola, di assicurare il trasporto ai pendolari durante il lungo periodo di tempo necessario per costruire l’autostrada è confermato anche dalle parole dell’assessore alla Mobilità, Carlo Sormani che afferma: “Considerate le responsabilità di Regione Lombardia sul progetto Pedemontana e pure sul trasporto pubblico, il Comune di Villasanta si presenterà al Tavolo del 17 marzo chiedendo che l’ente regionale si faccia carico concretamente del problema dei pendolari, sia dal punto di vista operativo che da quello economico. E che lo faccia con alternative più efficaci per la fase emergenziale, oltre che con maggior investimenti sul trasporto pubblico anche negli anni successivi alla realizzazione di Pedemontana”.

Resta infine la decisione, assunta dai gruppi durante l’ultimo Consiglio comunale, di lavorare a una mozione unitaria sul tema da presentare nella prossima seduta.

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