città

Villetta confiscata alla mafia, ripulito il giardino. Il Comune ragiona sulla destinazione

Un primo passo è stato compiuto. Nei giorni scorsi, il Comune ha provveduto a ripulire il giardino della villetta di via Modigliani, confiscata alla mafia nell’ambito di un procedimento giudiziario condotto dal Tribunale di Caltanissetta e ora parte integrante, a tutti gli effetti, del patrimonio pubblico del nostro paese.

L’immobile confiscato

L’immobile, sottratto a soggetti legati alla criminalità organizzata, è rimasto semiabbandonato durante il lungo iter giudiziario della vicenda e solo nello scorso dicembre è ufficialmente passato sotto la proprietà del Comune, ora intervenuto con una manutenzione straordinaria del giardino che versava in uno stato selvaggio, segnalato anche dai residenti.

La situazione verrà tenuta sotto controllo anche con la predisposizione – a fine mese – di trappole per i topi.

Secondo la legge che disciplina l’acquisizione di beni confiscati alla criminalità organizzata da parte dei Comuni, la villetta non potrà essere venduta né utilizzata a fini di lucro ma dovrà essere indirizzata scopi sociali.

L’amministrazione Galli sta ora ragionando sulla sua destinazione, in base alla quale verranno anche programmati eventuali lavori di adattamento.

Scrivi un commento