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Non era uno scarafaggio, allarme rientrato alla mensa della Villa

Non era uno scarafaggio e non è caduto nel cibo durante le fasi della sua preparazione.

Le analisi di laboratorio e l’ispezione di ATS hanno smontato il caso dell’insetto rinvenuto in uno dei pasti serviti alcuni giorni fa alla scuola primaria Villa.

Il caso risale a venerdì 28 novembre quando effettivamente, durante il pranzo, un piccolo animale è stato visto in un piatto, che è stato immediatamente ritirato e inviato – come da protocollo – a un laboratorio specializzato per le necessarie analisi.

Nell’attesa dei risultati e come spesso succede, il caso si è rapidamente gonfiato e ha suscitato allarme nelle famiglie, creando un tam tam che non solo ha sposato l’ipotesi di uno scarafaggio ma vi ha affiancato denunce di pezzi di plastica blu e altri corpi estranei nel vitto servito a scuola.

L’arrivo dei risultati delle analisi e della relazione tecnica di accompagnamento ha però capovolto lo scenario perché il report – sottolinea il Comune in un comunicato stampa – conferma quanto già emerso dalle prime evidenze: non c’è stato nessun rischio sanitario e l’insetto è risultato essere un coleottero ed è risultato essere un corpo di origine esterna al cibo.

L’averlo trovato nel piatto “integro e asciutto”, esclude l’eventualità che esso abbia contaminato il cibo durante la sua preparazione, nel caso durante il lavaggio e la cottura della verdura. Anzi, si legge ancora nella relazione: “Gli elementi tecnici portano a una conclusione coerente: la contaminazione è avvenuta in fase post-cottura e post-distribuzione”, dunque dopo la consegna del piatto all’alunno.

Si sarebbe trattato, insomma, di un fatto accidentale non legato alla cucina.

Chiarita anche la suggestione della plastica blu e dei corpi estranei: erano frammenti di carote e pomodori caramellati durante la cottura ed erano di colore marrone.

L’ultimo passaggio del rapporto infine certifica: “Ispezione effettuata a seguito di segnalazione da parte dei genitori degli alunni per problemi igienico sanitari. In relazione a quanto controllato, non sono emerse non conformità”.

Dal canto suo l’assessora all’Istruzione, Lara Galimberti, lancia un appello a non diffondere allarmi generici ma affidarsi alle procedure e attendere il loro esito.

In copertina, la mensa della scuola Villa in una foto d’archivio.

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