“Tu mi usi male? E io sparisco.” Potrebbe essere questo il dialogo immaginario fra un innocuo cestino di rifiuti e chi lo sovraccarica, lo usa per buttarci i rifiuti di casa o – peggio – li accumula intorno, tanto qualcuno li raccoglierà.

Contro l’uso improprio dei cestini pubblici – una pratica che purtroppo affligge non solo Villasanta ma molti centri grandi e piccoli lungo il Bel Paese – parte questa settimana l’iniziativa sperimentale Cestino in sciopero con la temporanea rimozione di alcuni degli elementi più colpiti nel corso dell’ultimo anno.
Sulla scorta delle positive esperienze di altri Comuni, anche l’amministrazione Galli ha deciso di tentare la carta della sorpresa e dell’inaspettato con la “messa in sciopero” – per alcune settimane – di 3 fra i cestini incriminati, ubicati in via Loi, Segantini e Mosè Bianchi, a Sant’Alessandro.
Nel frattempo, è intervenuta sostituendo e rinnovando i cestini più ammalorati: 8 nuovi Ecodog – quelli con lo sportello per le deidezioni canine e i piccoli rifiuti – sono in arrivo fra Sant’Alessandro e San Fiorano: verranno posizionati in viale della Vittoria e nelle vie: Marinetti, Buonarroti, Donatori di Sangue, Sciesa, Segantini, Loi.
Sono inoltre in via di sostituzione 40 coperchi danneggiati degli Ecodog già installati.
Con questa campagna di sensibilizzazione il Comune si augura di poter porre un freno al malcostume che non solo compromette l’igiene e il decoro urbano ma genera anche costi aggiuntivi di raccolta a danno della collettività.
“La stragrande maggioranza dei villasantesi – sottolinea il comunicato stampa dell’amministrazione – agisce in modo corretto, come dimostrano anche i dati della raccolta differenziata, ma sui cestini pubblici ci sono ancora margini di miglioramento.”








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