Si è sbloccato il lungo contezioso per la bonifica di via Donatori di Sangue che, dopo 20 anni, ha preso finalmente avvio.
Il cantiere, aperto ieri con i costi a carico del privato, porterà al risanamento dell’area, già destinata a verde pubblico.
L’intervento edilizio era connesso a un piano di lottizzazione del 2006 che prevedeva, oltre alle palazzine residenziali effettivamente realizzate, anche importanti opere pubbliche mai portate a termine: bonifica dell’area fino alla ferrovia, riqualificazione del verde pubblico, nuove piantumazioni e la messa in sicurezza di viabilità e parcheggi.
Di recente è giunto al termine un lungo percorso fatto di fallimenti e contenziosi sull’onere di bonificare quell’area privata, che fino agli anni ’60 era una cava. I terreni tuttora ricoprono rifiuti e scorie di fonderia piombati, come certificato già al tempo del piano.
Chiusa favorevolmente per il Comune la vicenda giudiziaria, con sentenza definitiva della Cassazione che impegna la curatela a bonificare l’area a sue spese, si parte con un intervento di disboscamento preventivo alla bonifica che durerà poco più di una settimana, salvo imprevisti.
Completata la bonifica, sarà possibile la cessione dell’area al patrimonio pubblico e la realizzazione delle opere connesse. Queste ultime saranno successivamente in capo al Comune di Villasanta, che in passato ha escusso la fideiussione di circa 160mila euro al privato fallito.
Il progetto originario – annuncia soddisfatta l’amministrazione Galli – sarà rivisto e aggiornato mantenendo le destinazioni annunciate, che prevedono nuove piantumazioni di alberi, nuovi parcheggi lungo la strada e la messa in sicurezza complessiva della viabilità della zona.
In copertina, un tratto di via Donatori di Sangue.







