Consiglio comunale

Area Nord, annunciati 8.000 metri quadri di edilizia convenzionata e affitti calmierati

Sono più di 8.000 i metri quadri di appartamenti in edilizia convenzionata e affitti calmierati pianificati dall’amministrazione Galli nell’Area Nord.

L’indicazione – che indirettamente porta con sé la conferma di come l’interlocuzione fra il Comune e gli investitori stia proseguendo positivamente – è arrivata nel Consiglio comunale di ieri sera dall’assessore all’Urbanistica, Carlo Sormani, in risposta a una interrogazione di Villasanta Civica sulla questione abitativa.

Area Nord; lì verranno realizzati nuovi appartamenti di edilizia convenzionata per giovani coppie e famiglie

A fronte di una attrattività del paese che continua a richiamare nuovi residenti, mantiene alto il livello dei prezzi e rischia di penalizzare strati di popolazione, la scelta – ha sottolineato Sormani – è stata quella di “concentrarci sulla più grande area già edificata da recuperare sul territorio comunale: l’ex Villasanta Village, detto anche Area Nord o, più comunemente, l’ecomostro di Sant’Alessandro. Proprio da lì contiamo possa nascere il più grande piano di edilizia convenzionata e cooperativa della storia recente di Villasanta“.

Gli interventi saranno: “garantiti – ha assicurato l’assessoreda interlocutori seri e del territorio: una scelta coraggiosa frutto di un mandato chiaro, quello di voler consentire, nei prossimi anni, un miglior accesso alla casa alle nuove generazioni a prezzi più contenuti rispetto a quelli sempre più alti dettati dal mercato.”

Nei prossimi mesi – ha aggiunto – continueremo a lavorare affinché questo piano possa diventare realtà nel più breve tempo possibile.

Il lungo elenco di interrogazioni e interpellanze, che ha tenuto impegnato l’aula anche oltre il limite di tempo fissato dal Regolamento del Consiglio, ha consentito – tra l’altro – al sindaco di fare il punto sulla sicurezza in paese, ad oggi dotato di 200 telecamere che assicurano il controllo ambientale e dei varchi stradali e hanno portato Villasanta ad essere classificata con un indice di bassa delittuosità “il che conferma – ha sottolineato Galli la bontà e l’efficienza delle misure messe in atto soprattutto in termini di prevenzione, facendo si che l’impianto di Villasanta non solo sia considerato uno tra i migliori sistemi nel territorio brianzolo, ma possa consentire, proprio per la sua modernità, l’adozione delle novità tecnologiche programmate” nel corso dell’anno. A questo proposito, è stato annunciato l’arrivo di 8 body cam per gli agenti della Polizia locale, una misura invocata da più parti in l’Italia a tutela dell’operato e dei comportamenti sia delle forze dell’ordine che dei cittadini ma, fino ad ora, pochissimo recepita e di cui Villasanta si fa battistrada.

I temi sociali hanno impegnato particolarmente l’aula, prima con l’adozione di un programma pluriennale di contrasto alle ludopatie e poi con l’istituzione del Tavolo delle Politiche sociali.

Presentato con un Ordine del Giorno sottoscritto dalle consigliere di maggioranza Laura Cesana e Patrizia Bestetti, il progetto prende avvio dalla consapevolezza di come il paese non possa dirsi immune dalle dipendenze del gioco d’azzardo lecito e impegna l’amministrazione a intervenire lungo 3 direttrici: una educazione mirata nelle scuole; informazione e supporto adulti e sensibilizzazione degli esercenti che ospitano nei loro locali le macchinette per il gioco.

Il Tavolo delle Politiche sociali – di cui è stato contestualmente approvato anche il relativo Regolamento – arriva dopo quelli della Cultura e delle Politiche giovanili e intende mettere a fattor comune conoscenze e capacità di tutti i soggetti che entrano in contatto con le fragilità sociali per intensificare e rendere più efficaci le azioni di sostegno. Annunciato, insieme agli altri 2, nel programma elettorale della Lista Cittadini per Villasanta, il provvedimento è passato con i voti della maggioranza, l’astensione di Villasanta Civica e il no di Io Scelgo.

L’ultimo punto della seduta ha messo la parola fine alla lunga vicenda che, sia pure rimasta per la gran parte sottotraccia, ha visto opposti l’amministrazione e il consigliere Pini, deciso a tenere un ciclo di lezioni sul cinema nell’ambito dei corsi di cultura generale promossi annualmente dal Comune. Sottoscritto il contratto di docenza, questo si è rivelato in conflitto con la normativa che regola i rapporti fra un consigliere e l’ente in cui egli è eletto, come evidenziato anche dal parere tecnico specificamente richiesto al ministero dell’Interno; parere accompagnato dall’indicazione di deliberare in Consiglio la “situazione di incompatibilità intervenuta”. Dopo una accesa discussione, nel corso della quale Pini ha contestato l’interpretazione ministeriale, si è arrivati alla votazione, che ha visto i consiglieri di maggioranza approvare la contestazione formale, i 4 consiglieri di minoranza difendere strenuamente il collega e lo stesso Pini astenersi dal voto e, preso atto del risultato, annunciare la volontà di soprassedere.

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