Consiglio comunale

Area Nord si profila la svolta: oltre all’edilizia convenzionata, case comunali e palestra in via Vecellio

“Il voto di questa sera segna un momento di salvaguardia e un punto di svolta – ci auguriamo definitivo – per il recupero dell’Area Nord, che metterà fine alla lunghissima fase dell’ecomostro abbandonato e creerà un polo di abitazioni e servizi utile al nostro paese.”

Così ha esordito la capogruppo della Lista Cittadini per Villasanta, Laura Cesana, nella dichiarazione di voto sull’adozione della variante del Piano delle regole e del Piano dei Servizi del PGT in vigore, approvata dal Consiglio comunale di ieri sera con il voto contrario dell’opposizione.

Carlo Sormani, assessore all’Urbanistica

L’apparente tecnicalità della questione, che lascia immutate le destinazioni del Piano Regolatore, interviene a correzione della discussa e incerta normativa nazionale sugli interventi di ristrutturazione edilizia con demolizione e ricostruzione – sostanzialmente quella che ha generato il “caso Milano” – e stabilisce che ogni intervento di questo tipo, in paese, possa essere eseguito solo con un permesso di costruire convenzionato.

Nella nuova cornice normativa rientrano i 2 edifici incompiuti e abbandonati dell’Area Nord, acquisiti all’asta da una cordata che riunisce operatori privati e alcune importanti cooperative sociali del territorio.

Il provvedimento, illustrato in aula dall’assessore all’Urbanistica Carlo Sormani, traccia la linea guida che – negli auspici dell’amministrazione Galli – dovrebbe portare finalmente alla firma della convenzione fra il Comune e il Consorzio Comunità Brianza per il completo recupero e riutilizzo degli immobili.

Il progetto di massima – frutto dell’interlocuzione condotta in questi mesi fra pubblico e privati – dovrebbe veder nascere un mix di servizi sociali e di abitazioni, cui si affiancherà, nella parte di proprietà comunale più vicina alla linea ferroviaria, uno spazio di verde pubblico urbano.

Se gli accordi andranno in porto, nell’area verrà realizzato quello che l’assessore Sormani ha definito “il più grande intervento di edilizia convenzionata degli anni Duemila”: circa 8.000 metri quadri di appartamenti che saranno posti in vendita a prezzi calmierati per fare fronte alla domanda abitativa di giovani coppie e famiglie con reddito non elevato.

Saranno inoltre a carico del Consorzio: la viabilità dell’area, che avrà il suo accesso principale da via Leonardo da Vinci e la costruzione di 12 appartamenti comunali destinati alla fasce di popolazione più deboli.

Nell’accordo rientrerà anche la costruzione e la cessione al Comune di una nuova palestra, spostata – per non gravare di una pressione eccessiva il comparto – nell’area comunale di via Tiziano Vecellio ora destinata agli insediamenti temporanei delle giostre.

Dal canto suo, il Consorzio Comunità Brianza stabilirà la propria sede negli edifici di Sant’Alessandro e le cooperative che lo compongono avvieranno una serie di attività in campo socio-sanitario.

Il progetto complessivo, ha inoltre sottolineato l’assessore, potrebbe essere sostenuto anche da un finanziamento della Fondazione Cariplo attraverso il bando degli Emblematici Maggiori, a cui il Consorzio ha partecipato.

Questo dunque il quadro dell’operazione di urbanistica negoziata che potrebbe andare in porto nelle prossime settimane.

La variante puntuale approvata stabilisce inoltre che le nuove costruzioni – sia pure nelle poche aree del paese dove è ancora possibile intervenire – dovranno avere una dotazione di box sufficiente a coprire il fabbisogno degli inquilini e pone in capo ai costruttori l’obbligo di piantumazione di alberi di medio e alto fusto a contorno dell’insediamento edilizio o, a compensazione, in altre parti del paese; possibile anche la monetizzazione dell’intervento per il verde.

In arrivo il nuovo ponte in Area Feste, sostituirà quello attuale ammalorato

Oltre ad alcuni necessari adempimenti di bilancio e all’approvazione delle nuove tariffe TARI, che per l’anno in corso segneranno una piccola diminuzione, una variazione al Documento Unico di Programmazione ha liberato risorse, fra l’altro, per adeguamenti nei bagni nella scuola Fermi e per la posa di un nuovo ponte sul Lambretto nell’Area Feste.

La discussione in aula ha inoltre dedicato tempo alla mozione presentata da IO Scelgo e Villasanta Civica per il “Rafforzamento del ruolo delle Commissioni Consiliari e garanzia della rappresentanza delle minoranze” con conseguente modifica del Regolamento.

La questione agita l’opposizione fin dalle prime battute della consigliatura e si annoda sulla richiesta di poter trattare – in particolare nella Commissione Territorio – temi di interesse generale in materia anche non strettamente legati alle decisioni amministrative in programma; un’interpretazione estensiva che non trova d’accordo il segretario comunale, secondo il quale la normativa – anche a livello nazionale – limita il lavoro delle Commissioni ai temi che saranno trattati nelle sedute del Consiglio comunale. Dunque mozione respinta dalla maggioranza e accuse dall’opposizione.

In copertina, l’ecomostro di Sant’Alessandro, potrebbe avere i giorni contati

Scrivi un commento