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27 gennaio 2021. Virtuali ma non immemori

Sarà una visita virtuale, ma non per questo meno drammatica, quella proposta dall’assessorato alla Cultura alla mostra “In viaggio con Teresio. I deportati del trasporto 81” in occasione del Giorno della Memoria, che si celebra ogni anno il 27 gennaio.

Realizzata dalla sezione di Pavia dell’ANED-Associazione nazionale ex deportati, l’esposizione testimonia dell’arresto e del trasferimento di 432 prigionieri politici e delle due giornate di viaggio impiegate dal loro treno di carri merci, partito da Bolzano il 5 settembre del ’43 per condurli al campo di concentramento di Flossenbürg, in Baviera.
Lo fa attraverso il racconto e le testimonianze dei sopravvissuti a cui si è aggiunto il lavoro di ricerca negli archivi ad opera dei curatori, Maria Antonietta Arrigoni e Marco Savini.

Dal 22 al 31 gennaio visitabile dal sito del Comune e sulla pagina facebook

Figura centrale della mostra è Teresio Olivelli che, partito volontario nel ’41 per la campagna di Russia, successivamente abbandona l’ideologia fascista e partecipa alle attività della Resistenza cattolica per finire arrestato a Milano a seguito della sua attività nelle associazioni legate alla Chiesa e ritenute ostili ai nazifascisti. Morirà nel lager di Hersbruck a seguito di un calcio allo stomaco ricevuto da un kapò per aver tentato di difendere un altro internato. Per la sua fede e per il ruolo quasi di “supplenza sacerdotale” svolto durante la prigionia, Olivelli nel 2018 è stato proclamato beato.

“La mostra – osserva l’assessore alla Cultura, Adele Fagnani – narra la deportazione politica di molte persone verso il lager per aver fatto la scelta comune di opporsi alla dittatura. Primo Levi diceva Se comprendere  è impossibile, conoscere è necessario.  La memoria delle atrocità e dello sterminio compiuto durante il regime nazifascista nei confronti degli ebrei e di tutti coloro che venivano considerati inferiori, non può e non
deve essere cancellata. Abbiamo il dovere di ricordare raccontando quello che di terribile è successo nella storia perché non si ripeta.”

A causa dell’emergenza sanitaria, la mostra sarà visitabile solo on-line, dal 22 al 31 gennaio, sulla pagina facebook e sul sito del Comune comune.villasanta.mb.it e sarà aperta dagli interventi del sindaco, Luca Ornago; dell’assessore Adele Fagnani e dalla presidente della sezione ANPI di Villasanta, Lorenza Gobetti.

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