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Meloni taglia i fondi, l’amministrazione Galli conferma tutti i servizi con un piccolo sacrificio sull’addizionale Irpef

Le risorse finanziarie, vale a dire la capacità di spesa sia per la parte corrente che per gli investimenti, hanno occupato una parte significativa dei lavori del Consiglio comunale della settimana scorsa, il penultimo dell’anno, che ha visto l’aula alle prese con un provvedimento squisitamente tecnico come “la salvaguardia degli equilibri di bilancio”, necessario per mantenere nel giusto assetto i conti.

La sua adozione prelude, inoltre, all’approvazione del bilancio di previsione per il 2025, che sarà all’ordine del giorno della prossima e ultima seduta dell’anno.

Che la situazione finanziaria pubblica non sia florida è ogni giorno sulle pagine di giornali e quotidiani così come la decisione del Governo di tagliare o ridurre i trasferimenti ai Comuni, creando loro significative difficoltà.

Il gruppo di maggioranza con il sindaco, Lorenzo Galli

Tale decisione, nella prima parte della seduta, è stata stigmatizzata in una mozione – presentata dalle consigliere della Lista Cittadini per Villasanta Patrizia Bestetti e Laura Cesana – che ha ripreso in maniera diretta le critiche mosse da ANCI, l’Associazione nazionale dei Comuni italiani, alla legge di bilancio in discussione in questi giorni, sottolineando quanto appaia “lontano dai territori poiché penalizza gli investimenti degli enti locali per lo sviluppo economico e blocca il percorso di rinnovamento e qualificazione del personale.”

La mozione – approvata con il solo voto contrario di Villasanta Civica – rivolge l’invito ai parlamentari eletti nel territorio a rappresentare le richieste formalizzate ad ANCI “a sostegno dell’operatività e funzionalità dei Comuni rispetto alla gestione e erogazione dei servizi ai cittadini” e impegna il sindaco a farsi portavoce di queste istanze anche alla presidenza del Consiglio dei Ministri.

Il grido di allarme di ANCI – per sua natura l’organismo in grado più di ogni altro di “tastare il polso” alle finanze comunali – trova una immediata eco nel piano di salvaguardia degli equilibri di bilancio, approvato con i voti della maggioranza, che ha dovuto fare i conti con minori risorse a disposizione ma anche con la volontà politica dell’amministrazione Galli di non tagliare né ridurre nessun servizio ai villasantesi, a partire dai fondi per il diritto allo studio dei ragazzi della scuola dell’obbligo.

Corollario obbligato del confermare tutto con meno risorse, è stato l’innalzamento allo 0,8% dell’addizionale comunale Irpef, fatta salva la soglia di esenzione fino a 15.000 euro per la tutela di chi è meno abbiente. È stato stimato che l’aumento medio per ogni cittadino sarà di circa 30 euro all’anno.

In questa intervista l’approfondimento con l’assessore al Bilancio, Stefano Lindner https://www.ilpuntovillasanta.it/2024/12/02/lindner-comuni-in-difficolta-per-aumento-della-spesa-corrente-e-diminuzione-delle-entrate/

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