Sono stati davvero numerosi i villasantesi – e non solo – che negli ultimi 3 giorni, Pasqua compresa, hanno affollato la sala mostre di Villa Camperio e fatto un tuffo nella storia della banda e dei suoi 140 anni di attività.
Tanti, infatti, ne sono passati da quando un gruppo di uomini di Villa San Fiorano, tra cui il sindaco Lorenzo Daelli, diede vita al Corpo musicale. Da allora molti eventi sono accaduti: Villa San Fiorano e La Santa nel 1929 sono diventati Villasanta, il paese si è progressivamente ingrandito, sono cambiati abitudini e divertimenti, ma la banda è rimasta una presenza costante nella vita cittadina che ha saputo adeguarsi all’evoluzione dei tempi.

La mostra 140 anni suonati – rimasta aperta dal 19 al 21 aprile e chiusa solo poche ore fa – ha documentato questo lunghissimo lasso di tempo con numerosissime foto, dove dalle posture un po’ rigide delle vecchie immagini si è passati progressivamente ad immagini meno formali per arrivare alla Più tost band, dove scanzonati ragazzini suonano insieme a musicisti più esperti.
Le foto – selezionate nello sterminato archivio del Corpo musicale – hanno raccontato momenti significativi e di grande impegno dei musicisti, quali i concerti lirici e gli appuntamenti annuali dedicati alle scadenze istituzionali e alle festività religiose, sempre con grande e crescente coinvolgimento di pubblico.
Sono stati inoltre esposti calendari con foto artistiche dedicate anche agli strumenti e agli strumentisti, ripresi in momenti significativi e immagini di trasferte in varie località dove oltre alle esibizioni sono ritratti momenti ludici, perché fare musica insieme significa stare bene insieme.
Hanno fatto da corredo anche quadri a tema musicale, strumenti e vecchie valigie contenenti ancora tante foto.
Nella breve cerimonia di inaugurazione, sabato mattina, sono intervenuti: l‘attuale presidente della banda, Stefano Trizio, in rappresentanza della compagine bandistica; il sindaco Lorenzo Galli; il maestro Carlo Zappa e l’ex presidente Giorgio Galli, emozionatissimo.
Tutti hanno sottolineato il valore di collante urbano della banda che, con la sua musica, ha favorito l’unione della comunità e il senso di appartenenza sempre dimostrato, tramandato e mantenuto vivo dai suoi componenti.
Conclusa la mostra, parte ora la stagione dei concerti con un programma particolarmente nutrito. A questo link altre informazioni e il programma (https://www.ilpuntovillasanta.it/2025/04/20/e-son-140-sempre-a-suon-di-musica-al-via-i-festeggiamenti-dello-storico-traguardo/)








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.