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Referendum, Villasanta dice sì per 1 voto. Comunque soddisfatto il Comitato per il NO

In paese ha vinto il sì ma solo per 1 voto. Poco dopo le 17, mente appare ormai definitiva la vittoria nazionale del no, il sito del Comune certifica e cristallizza i dati cittadini: sono stati 8.016 i villasantesi che hanno partecipato al referendum, pari al 69,79% degli aventi diritto al voto, e hanno sostanzialmente suddiviso a metà le loro scelte: 3991 sì (50,01%) e 3990 no (49,99%). Completano il quadro dei risultati – con 7981 voti validi – 11 schede bianche e 24 nulle. Nessun voto è stato contestato nelle 10 sezioni cittadine, 4 delle quali – la 1, la 6, la 7 e la 8 – hanno visto prevalere i sì. Curioso il risultato della numero 4 che – a conferma della differenza pressoché impalpabile – ha segnato 413 voti al sì e altrettanti al no.

Alla Casa dei Popoli, il consueto tabellone con i voti sezione per sezione

La larga vittoria dei no, boccia senza appello la riforma della magistratura tentata dal Governo Meloni e chiude il referendum con il 53,7% di italiani che hanno scelto di schierarsi con la Costituzione e 2 milioni di voti di scarto con i sì, che si sono fermati al 46,3%:

Scendendo di livello, il risultato di Villasanta si inquadra nella vittoria del sì a livello regionale con il 53,6% e a livello provinciale, dove i sì hanno vinto con il 52,8% e in no hanno raggiunto il 47,2.

La Lombardia è stata l’unica regione – insieme al Veneto e al Friuli Venezia Giulia – ad essere rimasta ancorata alla destra così come la Provincia di Monza e Brianza.

In provincia, sono Monza e un gruppo non maggioritario di altri Comuni ad aver visto prevalere i voti contrari: nel capoluogo i no sono stati il 52%; più chiaro il risultato di Vimercate con 57,38% mentre Arcore si è fermato sul filo del 50,25%.

A scrutinio concluso, non nascondono la soddisfazione Patrizia Bestetti, Rita Cazzaniga e Lorenza Gobetti, referenti del Comitato per il NO cittadino: Siamo di fronte a una vittoria largacommentanoe in questa misura anche un po’ inattesa, che conferma 2 cose: la fiducia degli italiani nella Costituzione e la volontà di tenere separati i poteri per vivere in uno Stato effettivamente democratico. Siamo di fronte a una vittoria del no e a una sconfessione del tentativo del Governo di condizionare la magistratura e aggiungere un nuovo tassello alla svolta autoritaria.” Mentre lascia un po’ di amaro in bocca la sconfitta per 1 voto in paese: “Il dato positivo – proseguono – è la grande affluenza, superiore di oltre 10 punti a quella nazionale, che conferma quanto sia viva e partecipe la nostra comunità. Certo, dispiace l’aver perso per un margine sottilissimo ma questa è la democrazia. Come Comitato per il NO siamo stati costantemente presenti in paese e ci restano la consapevolezza e la soddisfazione di aver dato il nostro contributo in termini di informazione e di invito al voto.”

Da riportare, infine, la comunicazione inoltrata domenica mattina alla Prefettura dal Comitato provinciale per NO per segnalare la presenza nei seggi di alcuni Comuni – fra i quali anche a Villasanta – di esponenti di Fratelli d’Italia che avrebbero violato il silenzio elettorale dando indicazione di voto.

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