STIMA DI MASSIMA DEI COSTI DI ATTUAZIONE

Gli interventi proposti sono stati oggetto di una stima approssimata dei costi, condotta su base parametrica secondo criteri di larga massima.
Le quantità nelle diverse unità di misura sono state calcolate sulla base della cartografia digitalizzata, mentre per quel che riguarda l’impiantistica in generale si sono adottati parametri medi.
I costi unitari degli interventi sono stati ottenuti in rapporto ad interventi-tipo, quotati in base ai valori dei prezziari ufficiali delle Regioni Lombardia e Piemonte, ovvero all’annuario edito dalla Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Milano, comparati con i preventivi di altre opere analoghe.
La stima è stata condotta in base a tre diverse ipotesi relative alla qualità dei materiali impiegati:
- finiture economiche (pavimentazioni in asfalto e cordoli in calcestruzzo);
- finiture standard (pavimentazioni in masselli autobloccanti e cordoli lapidei);
- finiture di pregio (pavimentazioni lapidee e cordoli in granito).
Sulla base delle ipotesi avanzate, sono stati determinati i costi minimi e massimi ipotizzabili per la realizzazione degli interventi in esame.
Va evidenziato che le stime riguardano esclusivamente l’importo complessivo delle opere da realizzare, importo lavori, al netto dell’IVA, delle spese tecniche e degli oneri per l’eventuale acquisizione dei terreni e/o per interventi connessi, non riconducibili all’organizzazione degli spazi viari.
Si sottolinea inoltre come i valori si riferiscano ai soli interventi così come sommariamente descritti, con materiali di uso corrente per opere analoghe e finalizzati al raggiungimento delle funzionalità previste per l’intervento. I costi previsti possono pertanto venire superati adottando soluzioni più elaborate od utilizzando componenti di particolare qualità.








Devi effettuare l'accesso per postare un commento.