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BICIPLAN – Il Piano Strategico della Mobilità Ciclistica

OBIETTIVI E STRATEGIE

Nella figura seguente si individuano gli obiettivi principali:

  • la rete portante della ciclabilità da implementare;
  • le Zone 30, ovvero le zone a traffico moderato.

La rete ciclabile portante comprende sia i percorsi esistenti, sia i tratti di percorsi esistenti da migliorare o da completare, sia i nuovi collegamenti proposti.

Le frecce gialle indicano i varchi di superamento delle barriere infrastrutturali funzionali alla rete ciclabile, sia quelli esistenti, (via F.lli Bandiera e via Garibaldi), sia quelli proposti, (sottopasso al Gigante verso Arcore e nuovo sottopasso ferroviario a servizio della stazione di Villasanta).

Tra i varchi di progetto è compreso il collegamento con Concorezzo che utilizza il ponte esistente di via Dandolo e si collega con la ciclabile esistente sulla SP217, (la via che porta a Concorezzo), tramite un nuovo percorso ciclopedonale da prevedere lungo la fascia di rispetto della SP60, (Via delle Industrie).

Le proposte di Zone 30 per Villasanta sono 6:

  1. La Santa
  2. Edison
  3. San Fiorano
  4. Menotti
  5. Buonarroti
  6. Sant’Alessandro

In tutte queste zone si ammette la possibilità di trattamenti di moderazione. In particolare è ammessa la presenza di dispositivi di rallentamento, quali dossi o chicanes, da realizzarsi prioritariamente in corrispondenza delle «porte» d’accesso ai diversi ambiti.

Elemento strategico complementare ma fondamentale è rappresentato dalla dotazione di attrezzature a supporto della ciclabilità, attrezzature che contribuiscono a migliorare il comfort del ciclista e quindi possono favorire l’uso quotidiano delle due ruote:

  • aree di sosta per le biciclette nei principali edifici di  interesse pubblico,
  • segnaletica chiara e semplificata per l’individuazione dei percorsi ciclabili sia da parte dei ciclisti che degli altri utenti della strada;
  • planimetrie e cartine chiare con l’indicazione degli itinerari, del livello di percorribilità, tempi di percorrenza medi e punti di interesse/attrezzature collocati lungo il percorso.

Tra le attrezzature strategiche di particolare rilevanza, vi è la proposta di realizzare una velostazione di fronte alla stazione ferroviaria di Villasanta, su un’area di proprietà comunale oggi occupata dalla pensilina con le rastrelliere per la sosta delle biciclette. La velostazione e il sottopasso verso Arcore consentirebbero di spostare una parte dell’utenza pendolare dall’auto privata ad una ripartizione modale più sostenibile bici+treno.

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