LA SITUAZIONE ODIERNA

La maggior parte dei percorsi sono ad uso promiscuo di pedoni e ciclisti, non essendo stato possibile ricavare fisicamente lo spazio adatto per separare le due componenti. La modalità d’uso comune dei percorsi porta l’utente a percorrere nei due sensi l’itinerario ciclabile, anche se a norma di Codice la pista ciclabile dovrebbe essere percorsa in un solo senso (quello indicato dalle frecce).

L’itinerario ciclopedonale segnalato sul marciapiede di via Mosè Bianchi è costellato di panettoni che rendono la percorribilità ciclabile critica.

Su via Confalonieri è stata data indicazione di itinerario non adeguato, in quanto la segnaletica vieterebbe il transito delle biciclette in zona pedonale, e quindi l’inadeguatezza è riferita alla segnaletica e alla comunicazione, poiché dal punto di vista degli spazi e delle condizioni di sicurezza l’itinerario ciclabile, fondamentale, non presenta altre criticità.

Su via Vecellio vi è assenza di continuità ciclopedonale, mentre un itinerario lungo quest’asse stradale sarebbe funzionale a completare la continuità dei collegamenti ciclabili lungo una direttrice importante per la mobilità ciclabile.

In via Garibaldi gli spazi per garantire la continuità della percorribilità ciclabile potrebbero essere sufficienti, (anche se non in maniera continua dal sottopasso alla piazza), ed essendo un asse strategico sarebbe importante garantire la continuità reale su tutto l’asse.

Bisogna anche in segno opposto segnalare, nel caso della viabilità più recente, (San Fiorano e alcune zone di Sant’Alessandro), una buona dotazione di spazi di margine laterale ai principali assi infrastrutturali, spazi occupati spesso da marciapiede e aiuole lineari.

Su via Garibaldi il percorso ciclopedonale è tracciato in promiscuo su marciapiede dove quest’ultimo è sufficientemente largo, per poi “sdoppiarsi” dove lo spazio non consente di mantenere pedoni e ciclisti sul marciapiede.

Il sottopasso di via Sanzio-Matteotti non presenta percorribilità ciclabile

La direttrice est-ovest si sviluppa lungo l’asta di via dei Mille e via Garibaldi. Verso Concorezzo la percorribilità è critica in modo particolare nell’attraversamento della provinciale SP60.

Per quanto riguarda la continuità ciclabile verso nord (Arcore), a criticità è rappresentata dall’attraversamento del Centro Commerciale Il Gigante.








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